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Il Jazz inaugura il Cartellone Artistico 2023-2024 del Teatro Ristori di Verona

18:57

 


“Una Stagione, molte anime”: spetterà al Jazz inaugurare
il Cartellone Artistico 2023-2024 del Teatro Ristori di Verona.
Giovedì 14 settembre riflettori sul trio leggenda Blicher-Hemmer-Gadd
e taglio del nastro per la mostra “Volti” con gli scatti di Gabriele Lugli.



Verona, 8 settembre 2023 – Il meglio del jazz internazionale aprirà il sipario sulla nuova Stagione Artistica del Teatro Ristorisul palcoscenico con tre dei musicisti più talentuosi e influenti del genere - Michael Blicher, Dan Hemmer e Steve Gadd – e attraverso l’arte visiva con una gallery fotografica, visitabile fino a fine anno, che guiderà lo spettatore a ripercorrere Volti che dal 2018 al 2023 hanno vissuto il Ristori attraverso le istantanee di Gabriele Lugli. L’appuntamento è per giovedì 14 settembre 2023 alle ore 20:30 con l’inizio del concerto che inaugura ufficialmente la “Stagione dalle molte anime”.


LA RICERCA DELLA PERFEZIONE MUSICALE DEL TRIO BLICHER-HEMMER-GADD. L’apertura di Stagione è affidata al concerto fuori abbonamento di Michael Blicher (sassofono), Dan Hemmer (organo Hammond) e Steve Gadd (batteria) che insieme formano una potente combinazione di jazz, blues e rock. Un suono unico e distintivo che sfida le etichette convenzionali e incanta il pubblico di tutto il mondo. Steve Gadd, prima data per lui in Italia nel 2017 proprio al Teatro Ristori, è considerato la leggenda della batteria. Ha contribuito a ridefinire le tecniche e le performance contemporanee, collaborando con riferimenti internazionali della musica come Paul Simon, Eric Clapton, Paul McCartney e molti altri. Michael Blicher, vincitore di quattro Grammy, ha sviluppato un profondo interesse per la musica jazz folkloristica universale, alla ricerca del suo "nucleo interiore", oltre le frontiere culturali. Dan Hemmer, maestro dell'organo Hammond, ha aggiunto il suo tocco elettromagnetico alla musica del trio, creando atmosfere coinvolgenti. La musica di Blicher, Hemmer e Gadd è la storia prima di tutto di un’amicizia iniziata oltre dieci anni fa, una magica fusione di generi che cattura l'energia e la passione dei tre musicisti. Insieme hanno registrato album di successo come "Omara" e "Get That Motor Runnin'", ricevendo riconoscimenti a livello mondiale e partecipando a prestigiosi festival musicali. Il trio si appresta a rilasciare il quarto album, "It Will Be Alright".


VOLTI, MOSTRA FOTOGRAFICA DEI PROTAGONISTI DEL JAZZ AL RISTORI. “Il jazz è l’unica musica in cui la stessa nota può essere suonata notte dopo notte, ma ogni volta in modo diverso”. Così definiva il jazz Ornette Coleman, ben interpretando anche lo spirito della fotografia del genere. Così come i musicisti interpretano i loro brani, così ogni fotografo cattura i momenti a seconda delle proprie sensibilità e suggestioni. E sono proprio le emozioni, gli stati d’animo, che Volti rappresenta: la narrazione del legame tra il fotografo Gabriele Lugli, i grandi protagonisti della musica Jazz e il Teatro Ristori, che negli anni ha accolto alcuni tra gli interpreti di maggior rilievo a livello europeo ed internazionale. Da Hiromi ad Enrico Rava, proseguendo con Avishai e Anat Cohen, Jaimie Branch, Fabrizio Bosso, Steve Turre, Uri Caine, Petra Magoni, Ylian Canizares e Gustavo Ovalles, Joe Lovano, Justin Kuflin, Gegè Telesforo, Gianluca Petrella, Danilo Rea e Javier Girotto. Un’esperienza immersiva, che sin dall’esterno del Teatro, guiderà lo spettatore a ripercorrere i Volti che dal 2018 al 2023 hanno vissuto il Teatro Ristori attraverso istantanee delle performance ma anche i retroscena, i sound check, nel backstage, con la sala gremita o vuota, nelle emozioni dei performer. La mostra, a ingresso libero, resterà allestita negli spazi del Teatro Ristori fino a fine dicembre 2023. Gli orari di apertura coincidono con quelli di biglietteria e degli spettacoli.


Maggiori informazioni e biografia completa di G. Lugli: www.teatroristori.org/volti-la-mostra


LA PRIMA…DI TANTE ANIME. 
Con il trio Blicher-Hemmer-Gadd, prende ufficialmente il via la Stagione Artistica 2023 – 2024 del Teatro Ristori che esprime diverse anime, ognuna con riferimenti nazionali e internazionali: jazz, Baroque Festivalserate d’autore, cene spettacolo, danza e il progetto pilota con l’opera Don Giovanni inserita nel Festival Mozart a Verona.

INFO E BIGLIETTI.

Fino al 16 settembre biglietteria aperta per rinnovo abbonamenti (lunedì e venerdì dalle 16 alle 19:30; martedì e giovedì dalle 10 alle 12:30 e dalle 16 alle 19:30; mercoledì e sabato dalle 10 alle 12:30).

Da lunedì 18 settembre apertura ai nuovi abbonamenti e alla vendita dei biglietti singoli (martedì e giovedì dalle 10 alle 12:30; mercoledì e venerdì dalle 16 alle 19:30), disponibili anche online (www.teatroristori.org/biglietteria) e al punto vendita BoxOffice di Via Pallone, 16.

           
www.teatroristori.org

 

 

 



ESCLUSIVO: La Nona - Dal Caos, il corpo - 19 novembre 2022 - Teatro Ristori Verona

19:18



La Nona - Dal Caos, il corpo - 19 novembre 2022 - Teatro Ristori Verona


Sabato 19 novembre abbiamo assistito al secondo appuntamento della rassegna di danza del Teatro Ristori di Verona.

In scena lo spettacolo  La Nona - Dal Caos, il corpo- della della Compagnia Teatrale Zappalà Danza.

Sul palco dodici danzatori, il soprano Marianna Cappellani e due pianoforti, con i pianisti Luca Ballerini e Stefania Cafaro che hanno interpretato la musica divina della Nona Sinfonia di Ludwing Van Beethoven nella trascrizione che ne ha fatto Liszt. 



La produzione del direttore artistico e coreografo Roberto Zappalà, che ha esplorato il senso dell'esistenza e i valori dell'umanità, è stato a lungo applaudito ed apprezzato dal pubblico presente. 

Un sentito ringraziamento a Silvia Fazzini dell'Ufficio Stampa del Teatro Ristori per la disponibilità ed accoglienza.


Testo e photo by Maria Cristina Napolitano, courtesy by A.N.L. 2022


Ecco alcuni momenti della serata:











Reportage con I Legnanesi

10:55



I Legnanesi è una compagnia teatrale dialettale che propone il teatro di rivista in un'innovativa modalità riveduta e corretta. 

I protagonisti sono Antonio Provasio, Enrico Dalceri e Lorenzo Cordara e il 16 maggio hanno fatto tappa al Teatro Filarmonico di Verona con uno spettacolo che fa divertire e riflettere, ricordandoci che nonostante i problemi e le difficoltá della vita “NON CI RESTA CHE RIDERE!”. 

La tournée prosegue fino a metà giugno; qui le prossime date https://ilegnanesi.it/

Alcuni scatti della serata


testo e photo by Maria Cristina Napolitano, Courtesy by A.N.L.









JIMMY SAX: 8 marzo 2022 in concerto al Gran Teatro Geox di Padova

09:37

JIMMY SAX








Travolgente, carismatico, ricercato…

il grande sassofonista internazionale autore dei successi mondiali "No man no cry" e "Time"



JIMMY SAX
8 MARZO 2022 h. 21:15 GRAN TEATRO GEOX - PADOVA



con THE SYMPHONIC DANCE ORCHESTRA

diretta dal Maestro Vincenzo Sorrentino
in scaletta i brani contenuti nel suo primo album "Jimmy"



Il sassofonista JIMMY SAX, autore dei successi mondiali "No man no cry" (certificato ORO in Italia) e "Time", sarà in concerto al Gran Teatro Geox di Padova martedì 8 marzo 2022 (h. 21:15) con THE SYMPHONIC DANCE ORCHESTRA, diretta dal Maestro Vincenzo Sorrentino, direttore d'orchestra e virtuoso pianista.



Sassofonista moderno e ricercato, carismatico performer, JIMMY SAX, con il suo sound vivo ed energico, riesce a travolgere chiunque lo ascolti, accompagnandolo in un emozionante viaggio che spazia tra sonorità deep-house, funky ed electro… svelando così tutte le sfumature che caratterizzano il suo mondo sonoro cosmopolita.



Accompagnato da The Symphonic Dance Orchestra, diretta dal Maestro Vincenzo Sorrentino, direttore artistico e autore di colonne sonore per il piccolo e grande schermo, Jimmy Sax catturerà il pubblico italiano con un repertorio inedito, dimostrando come il sassofono sia a tutti gli effetti un'estensione del suo stesso corpo.







I biglietti sono disponibili in prevendita su Ticketmaster, TicketOne e Fastickets.




Le date
4 marzo 2022 Firenze, Tuscany Hall
7 marzo Milano, Teatro Dal Verme
8 marzo 2022 Padova, Gran Teatro Geox
11 marzo 2022 Bari, Teatro Team
12 marzo 2022 Lecce, Teatro Politeama Greco
17 marzo 2022 Bologna, Teatro Europauditorium
18 marzo 2022 Roma, Auditorium Conciliazione
6 aprile 2022 Napoli, Palapartenope (recupero del 24 aprile 2020,

7 dicembre 2020 e 30 ottobre 2021)
6 luglio 2022 Roma, Auditorium Parco della Musica - Cavea



È disponibile "JIMMY" (etichetta Wonder Music, distribuito da Warner Music), il primo album che racchiude alla perfezione tutte le sfumature, artistiche e umane, di Jimmy Sax, la sintesi perfetta degli aspetti più intimi e personali, da una parte, e dall'altra, quell'energia e positività che lo contraddistinguono da sempre.


"JIMMY" contiene anche il suo ultimo singolo, "Smile",


Francese di origine, Jeremy Rolland – questo il suo vero nome -, con il suo inseparabile sassofono intrattiene piccole e grandi folle in giro per il globo da quando era giovanissimo.

Performer impareggiabile, Jimmy Sax negli ultimi quattro anni si è esibito in alcune delle località più di tendenza del mondo, come St. Tropez, Miami, Cannes, St Barth, Dubai, Parigi, Monaco, Capri, New Delhi, Cancun solo per citare le più note. Con più di 475.000 follower e oltre 150 milioni di visualizzazioni su YouTube, Jimmy Sax ha raggiunto il successo con il singolo "No man no Cry" (il cui video è visibile al seguente link https://youtu.be/89_KXT5ztTU), ha raggiunto un platino in Francia per il singolo "Ibiza", realizzato insieme a JUL, artista tra i più ascoltati sul territorio francese, ed è attualmente al lavoro sul suo primo vero album!


www.instagram.com/jimmysax/

www.facebook.com/JimmySaxJimRolland




DITA VON TEESE

17:50
DITA VON TEESE



DITA VON TEESE

1 aprile 2020 Milano, Teatro degli Arcimboldi

Dita von Teese
 pseudonimo di Heather Renée Sweet 

(Rochester, 28 settembre 1972), è una modella statunitense e show girl 
del burlesque specializzata in performance fetish softcore.
Definita The Queen of Neo Burlesque, è nota per aver riportato in auge il genere del burlesque negli anni duemila.
Ha scelto il nome d'arte Dita per omaggiare l'attrice tedesca degli anni venti Dita Parlo. Il cognome Von Teese le è stato affibbiato dalla rivista Playboy nel 2002, in quanto necessitava di un cognome per apparire in copertina. Dita scelse dall'elenco telefonico il cognome "Von Treese", ma per errore venne stampato "Von Teese".
Nata a Rochester, nel Michigan, da una famiglia di origini inglesi, scozzesi, armene e tedesche, figlia di un'estetista e di un operaio, sviluppa fin da piccola una particolare passione, influenzata dalla madre, per il cinema e i musical in Technicolor degli anni quaranta. Affascinata dalla Old Hollywood, Dita inizia a immedesimarsi nelle sue dive preferite facendo spesso uso di abbigliamento retró. Iniziò a praticare danza classica, e la sua prima aspirazione fu quella di diventare ballerina. In seguito si servirà di questa preparazione nei suoi spettacoli di genere burlesque, ballando en pointe.
A dodici anni si trasferì nella Contea di Orange, in California, con i genitori e le due sorelle. Da adolescente, la madre la portò a comprare il suo primo reggiseno, di semplice cotone bianco, e le diede un uovo di plastica contenente dei collant color carne. Incredibilmente delusa, iniziò a pensare di trovarsi un lavoro per poter comprare la lingerie che sognava: lei avrebbe desiderato vestiti con merletti e calze simili a quelle viste dalle sue attrici preferite e nelle riviste di Playboy del padre. A quindici anni iniziò a lavorare in un negozio di biancheria intima come commessa. Il lavoro le permetterà di comprarsi tutti i gingilli da lei desiderati per esaltare la sua femminilità.
La passione per i vestiti vintage la porta a specializzare il suo studio al College in storia della moda, abbandonata l'idea di diventare una ballerina, Dita voleva diventare costumista per spettacoli e cinema.



Carriera

La sua carriera come stripper iniziò in un locale di spogliarello, a diciannove anni, dove si distinse per classe e originalità. Amava creare numeri ispirandosi allo stile degli anni Quaranta che ammirava particolarmente: capelli acconciati ad alveare, guanti fino al gomito, corsetti e giarrettiere; ciò confondeva e affascinava la clientela. Ad inizio carriera partecipò anche ad alcuni film softcore, come Romancing Sara e Matter of Trust (con lo pseudonimo di Heather Sweet), oltre a due film hardcore a tematica lesbo/fetish diretti da Andrew Blake
(Pin Ups 2 e Decadence).

Se l'eleganza delle sue performance traggono spunto da bellezze d'epoca come Gypsy Rose Lee e Betty Grable, la sua immagine è dichiaratamente ispirata a Bettie Page. Dita infatti è una bionda naturale dai lineamenti teneri, ma ciò andava molto lontano da come in realtà voleva apparire. Così, in un mondo popolato da riviste che propongono bellezze statuarie dalla chioma bionda e la pelle dorata, Dita si è tinta i capelli di nero corvino, si è scurita le sopracciglia, mantiene una pelle bianchissima e si dipinge le labbra di rosso scarlatto. Dita (alta all'incirca 1,67 m) spicca tra tante e inizia a lavorare come modella per riviste di genere fetish. Ma non solo i feticisti e gli amanti del latex iniziano ad apprezzare la sua alternativa bellezza, e in poco tempo Dita diventa una delle muse ispiratrici di molti artisti. Tra gli artisti in questione, non si può non citare uno dei più esclusivi shoes-designer francesi, Christian Louboutin, che ormai, grande amico della Von Teese, le disegna e le personalizza le scarpe per ogni suo spettacolo.
Nel 1999, nel 2001 e nel dicembre 2002 ha posato per la rivista statunitense Playboy, copertina che la rende nota in tutti gli Stati Uniti, oltre ad essere apparsa sulle copertine di Marquis e Bizarre, le più grandi e famose riviste di genere fetish.
Nel 2005 ha posato per la campagna di Vivienne Westwood insieme al marito Marilyn Manson, ha sfilato per Moschino e Jean Paul Gaultier ed ha fatto da testimonial per i brand di lingerie Agent Provocateur e Frederick's of Hollywood. Nel 2006 ha pubblicato un album fotografico a "doppia faccia" intitolato Burlesque and the Art of the Teese / Fetish and the Art of the Teese.
Dita si esibisce in locali e per eventi del tutto esclusivi, come ai Fashion Week's Party delle più grandi città, e al Crazy Horse di Parigi e di Las Vegas. Nel 2008 ha creato per Wonderbra una linea d'intimo ispirata a se stessa e agli anni Quaranta-Cinquanta.
Sempre nel 2008 è diventata testimonial per Cointreau, il famoso liquore all'arancia, che le dedicherà il CointreauTeese, un cocktail personalizzato alle note di violetta. A maggio 2009 si è esibita all'Eurofestival a Mosca accompagnando la canzone proposta dalla Germania e a febbraio 2010 è stata ospite al Festival di Sanremo condotto da Antonella Clerici; per l'occasione si presentò sul palco indossando nient'altro che diamanti, per un valore di 2,5 milioni di dollari. A gennaio 2013 prende parte al video musicale Disintegration prodotto dal duo elettronico Monarchy e diretto dal regista Roy Raz, ad aprile 2013 a quello di Up in the Air dei Thirty Seconds to Mars e l'anno seguente a quello di Ugly Boy, dei Die Antwoord.

Vita privata

Dita von Teese è divenuta nota anche per la sua relazione con la rockstar shock rock Brian Warner, in arte Marilyn Manson, durata sette anni 
(dal 2000 al 2007), e che ha ispirato al cantante l'album The Golden Age of Grotesque. Sposati nel dicembre 2005, il loro matrimonio si è concluso agli inizi del 2007. Il matrimonio, officiato dal regista Alejandro Jodorowsky, si era svolto in perfetto stile gotico e abiti ottocenteschi in Irlanda in un castello della contea di Tipperary.
In un'intervista rilasciata a Playboy Italia n. 14 (aprile 2010), Dita Von Teese 
ha dichiarato, a proposito delle sue relazioni:
«In passato ho avuto relazioni con uomini che mi trattavano come fossi una regina e allo stesso tempo trattavano tutti gli altri come fossero delle nullità. All'inizio mi affascinava, mi faceva sentire lusingata, poi ho scoperto che tutta questa maleducazione e mancanza di rispetto potevano anche essere usate con me e non mi è piaciuto. Quindi ora preferisco circondarmi di persone che hanno charme, eleganza e che conoscono le buone maniere.»



NOTRE DAME DE PARIS

16:57
NOTRE DAME DE PARIS





NOTRE DAME DE PARIS


NOTRE DAME DE PARIS 2019

DOPO IL GRANDE SUCCESSO DELLE PRECEDENTI STAGIONI
CON 4 MILIONI SPETTATORI
E DOPO AVER SUPERATO LE PRESENZE DEI PIÙ GRANDI LIVE DELLA MUSICA ROCK E POP TORNA NEL 2019 L’OPERA MODERNA PIU’ FAMOSA AL MONDO TRATTA DALL’OMONIMO ROMANZO DI VICTOR HUGO, CON LE MUSICHE DI RICCARDO COCCIANTE E LE LIRICHE ORIGINALI DI LUC PLAMONDON​

CALENDARIO STAGIONE 2019:

13/14/15 settembre 2019 - Pesaro @ Vitrifrigo Arena

19/20/21 settembre 2019 - Parma @ Parco Cittadella

3/4/5 ottobre 2019 - Verona @ Arena di Verona

17/18/19/20/22/23/24/25/26/27/29/30/31 ottobre e 1/2/3/5/6/7/8/9/10 novembre 2019 - Milano @ Teatro degli Arcimboldi

22/23/24 novembre 2019 - Casalecchio di Reno (BO) @ Unipol Arena

28/29/30 novembre e 1 dicembre 2019 - Firenze @ Mandela Forum

4/5/6/7/8 dicembre 2019 - Napoli @ Teatro PalaPartenope

11/12/13/14/15 dicembre 2019 - Bari @ PalaFlorio

20/21/22 dicembre 2019 - Torino @ Pala Alpitour

27/28/29 dicembre 2019 - Roma @ PalaLottomatica

Dopo il travolgente successo di pubblico delle precedenti stagioni, con la cifra record di 3 milioni e ottocentomila spettatori, torna a teatro “Notre Dame de Paris”, uno fra i più grandi successi di sempre nella storia dello spettacolo in Italia, tratto dall’omonimo romanzo di Victor Hugo. Lo show più importante mai stato realizzato in Europa, prodotto da David e Clemente Zard, partirà a ottobre 2019 con una tournée interamente curata da Vivo Concerti.

Un’ascesa incredibile che, soltanto nella stagione 2016, ha superato un milione di spettatori e affollato le 43 tappe italiane, per 283 repliche a colpi di sold out, in 31 città. Nello stesso anno, inoltre, lo spettacolo, diventato un vero e proprio cult, ha fatto impennare le vendite dei biglietti a teatro, capitanando la classifica dei titoli e superando le presenze dei più grandi live della musica rock e pop.

NOTRE DAME DE PARIS racchiude un’alchimia unica e irripetibile: la firma inconfondibile di Riccardo Cocciante rende le musiche sublimi e inconfondibili, regalando all’opera un carattere europeo. Il magistrale adattamento di un romanzo emozionante, come quello scritto da Victor Hugo, ad opera di Pasquale Panella, si affianca alle coreografie e ai movimenti di scena curati da Martino Muller. I costumi sono di Fred Sathal e le scene di Christian Ratz; diretti dal sapiente regista Gilles Maheu: un team di artisti di primo livello che ha reso quest’opera un assoluto capolavoro.

Dietro a questi sorprendenti risultati, l’intuizione di David Zard, impresario e produttore visionario, che descrive lo spettacolo con queste parole: “Dopo 15 anni Notre Dame de Parisha continuato a tenere la scena con un successo strepitoso, che non conosce paragoni. Questo progetto era entrato nel DNA degli italiani. Il nostro paese non aveva mai visto così tanti spettatori e repliche per un musical. Notre Dame de Paris non solo ha detenuto ogni record di pubblico in Italia con quasi 4 milioni di spettatori, ma ha rivoluzionato la scena dello spettacolo nel nostro paese.”

NOTRE DAME DE PARIS debuttava nella sua versione originale francese il 16 settembre 1998, al Palais des Congrès di Parigi, dove fu subito trionfo. Quattro anni dopo, David Zard produceva la versione italiana con l’adattamento di Pasquale Panella, il 14 marzo 2002, al Gran Teatro di Roma, costruito per l’occasione, si teneva la “prima” di quello che sarebbe stato il musical dei record, un’emozione che, da allora, ha “contagiato” 3 milioni e ottocentomila spettatori. Un successo travolgente che ha raggiunto non solo il pubblico di Francia e Italia, ma quello di tutto il mondo: Inghilterra, Svizzera, Russia, Canada, fino a Cina, Giappone, Corea del Sud, Libano, Turchia, insieme a decine di altri paesi, riscuotendo ovunque un numero di presenze senza precedenti.




CATHERINE DENEUVE 6 GIUGNO 2018 AL FESTIVAL DELLA BELLEZZA DI VERONA

13:56
CATHERINE DENEUVE



CATHERINE DENEUVE

protagonista al FESTIVAL DELLA BELLEZZA

Una Diva come un'opera d'arte

6 giugno 2018 Teatro Romano, Verona

L'immagine simbolo del fascino nel cinema d'arte ospite del Festival della Bellezza, in scena a Verona dal 27 maggio al 10 giugno.

Arriva a Verona una delle più grandi Star della storia del cinema. Il 6 giugno, ospite del Festival della Bellezza, va in scena al Teatro Romano Catherine Deneuve, massima espressione tra le dive del connubio artistico tra estetica e cultura, musa e interprete del cinema surrealista e della Nouvelle Vague, protagonista in pietre miliari dell'arte cinematografica come le opere di Buñuel e Truffaut. Un'occasione unica per incontrare un'artista la cui immagine è l'icona di una grande stagione del cinema d'autore, emblema di stile, intrigante bellezza e eleganza; misteriosa al limite dell'enigma, intellettuale e glamour, algida e sensuale, indipendente e disinvoltamente raffinata, è tra i personaggi più celebri, affascinanti e ammirati dell'ultimo secolo, tanto da poter pronunciare con ironia e nonchalance la celebre frase di proverbiale autoreferenzialità.

Nell'evento "Una Diva come un'opera d'arte", tramite la proiezione di sequenze di suoi film, l'attrice ripercorre col noto critico Gianni Canova la carriera e gli incontri con artisti che hanno segnato la storia del cinema, dagli esordi con Roger Vadim alle recenti collaborazioni con François Ozon e Lars von Trier, accanto ad attori come Marcello Mastroianni, Vittorio Gassman, Omar Sharif, Jack Lemmon, Gene Hackman, Alain Delon, Jean-Paul Belmondo. Figlia e sorella d'arte, a poco più di vent'anni è già protagonista di film premiati ai principali festival internazionali: dal musical Les Parapluies de Cherbourg Palma d'Oro a Cannes, a Repulsione di Roman Polanski gran premio della Giuria al Festival di Berlino, al capolavoro surrealista Bella di giorno di Luis Buñuel, Leone d'Oro alla Mostra del cinema di Venezia; interpretazione entrata nell'immaginario artistico di una generazione, considerata dalla critica tra le migliori della storia del cinema. Con una personalità magnetica, ambigua, altera e disincantata ha connotato personaggi di ogni età, in ruoli spesso non convenzionali, come nei film di François Truffaut La mia droga si chiama Julie e L'ultimo metrò, o con altri maestri del cinema come Claude Lelouch, Dino Risi o Mario Monicelli. Come tutti i grandi, è riduttivo rapportarli ai premi, ma ha vinto i più prestigiosi, dal César, al David di Donatello, alla Coppa Volpi alla Mostra del cinema di Venezia, all'Orso d'Oro alla carriera al Festival di Berlino.

L'evento è un altro appuntamento internazionale del "Festival della Bellezza", giunto alla sua V edizione, affermatosi in pochi anni tra le principali manifestazioni nazionali con oltre 50.000 presenze, teatri esauriti, eventi ideati in format teatrale, concerti e spettacoli unici o in anteprima nazionale, in contesti di grande storia e suggestione come il Teatro Romano, il rinascimentale Giardino Giusti e l'Arena. Promosso dal Comune di Verona, è organizzato dall'associazione Idem con la direzione artistica di Alcide Marchioro. Gli eventi già annunciati della prossima edizione: apre il 27 maggio uno dei massimi innovatori mondiali della musica contemporanea, il compositore Philip Glass, con un concerto unico al Teatro Romano; il 7 giugno sarà protagonista Morgan con un concerto-tributo all'arte poetica di De André ideato per il festival.

Il programma completo delle due settimane del festival sul sito www.festivalbellezza.it.


 
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