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AMA Music Festival 2023 Megadeth-Lacuna Coil-Katatonia-Messa

18:26

AMA Music Festival 2023


 



Megadeth: una data in Italia 
AMA Music Festival 2023 
Lacuna Coil 
Katatonia e Messa


Comunicato stampa:

Megadeth, una delle più importanti metal band di ogni tempo, torneranno in Italia per un concerto esclusivo che si svolgerà domenica 27 agosto nell’ambito 
di AMA Music Festival 2023.

Dave Mustaine e compagni porteranno in Italia il tour del nuovo acclamato album The Sick, the Dying… and the Dead!, pubblicato il 2 settembre dello scorso anno. In scaletta ci saranno anche i grandi classici come Holy Wars…The Punishment Due, Symphony Of Destruction e Peace Sells che hanno reso il gruppo leggendario agli occhi dei fan tra gli anni Ottanta e Novanta.

Prima degli headliner sul palco saliranno anche Lacuna Coil, affermata formazione italiana famosa in tutto il mondo e Katatonia, metal band svedese che ha pubblicato nel 2023 il proprio dodicesimo studio album. La serata sarà aperta dagli italiani Messa.

I biglietti saranno in vendita da domani 13 aprile alle ore 10:00 su Ticketone.

Di seguito il riepilogo della data:
MEGADETH
+ Lacuna Coil
+ Katatonia
+ Messa

27 agosto 2023 – Ama Music Festival 
Villa Ca’ Cornaro, Romano D’Ezzelino (VI)




08/07 THE CHEMICAL BROTHERS
08/07 THE BLOODY BEETROOTS DJ SET
08/07 MOTEL CONNECTION

23/08 SALMO
23/08 TURNSTILE
23/08 WHITE LIES
23/08 BNKR44

24/08 CYPRESS HILL
24/08 COLLE DER FOMENTO

25/08 ARTICOLO 31

26/08 YUNGBLUD
26/08 BRESH
26/08 LA SAD
26/08 CALL ME KARIZMA


27/08 MEGADETH
27/08 LACUNA COIL
27/08 KATATONIA
27/08 MESSA



EDOARDO BENNATO 12 settembre 2020 Arena di Verona

17:19
EDOARDO BENNATO

photo Daniele Barraco

EDOARDO BENNATO

La Bellezza del Rock
Concerto unico per il
Festival della Bellezza
Arena Agorà
12 settembre 2020 / Arena di Verona

Il re del rock italiano in un concerto unico e irripetibile nello scenario mozzafiato dell’Arena di Verona: sabato 12 settembre (ore 21.30) Edoardo Bennato torna in grande stile per un evento speciale pensato per il progetto Arena Agorà del Festival della Bellezza, la manifestazione ispirata a Dante, Mozart e Shakespeare, tra le più prestigiose del panorama nazionale, dedicata quest’anno al tema “Eros e Bellezza”.
Un live imperdibile ispirato alla “bellezza del rock” che sarà vera e propria esperienza emozionale, grazie alla creatività inimitabile di un artista che prima di ogni altro rocker italiano è stato capace nel 1980 di riempire lo stadio San Siro di Milano e segnare per sempre la storia della musica dal vivo in Italia. Cornice del suo ritorno in palcoscenico, quella eccezionale di un’Arena proposta nella veste inedita di moderna agorà, con platea libera coperta di sabbia e pubblico disposto intorno all’artista a 360 gradi.
Con un repertorio che attingerà in maniera particolare all’album leggendario Sono solo canzonette, che ha appena compiuto 40 anni, il Peter Pan del rock tornerà a raccontarci, col suo stile inconfondibile dal piglio irriverente, di un mondo fatto di buoni e cattivi, in cui sbeffeggiare i potenti inneggiando alla forza umana del popolo, e dove affidarsi al sentimento ispiratore dell’amore, riservando al pubblico più di una sorpresa.

Info biglietti:
I biglietti sono disponibili sui circuiti Ticketone e Geticket.

Festival della Bellezza – i Maestri dello Spirito

Con eventi unici o in prima nazionale, riflessioni in format teatrale, concerti e spettacoli connessi tra loro in riferimento al tema dell’edizione, il Festival della Bellezza si conferma tra le più originali e prestigiose manifestazioni nazionali, in scena in contesti storici di grande suggestione sempre esauriti. Per la VII edizione, dedicata al tema “Eros e Bellezza”, è stato ideato il progetto speciale “Arena Agorà”, in cui per la prima volta, dall’11 al 19 settembre, l’anfiteatro romano apparirà nella sua configurazione originale classica per ospitare le riflessioni e gli spettacoli di intellettuali, artisti e filosofi declinati sul tema dell’edizione. Quest’anno sarà probabilmente la manifestazione culturale italiana con il maggior numero di presenze, oltre 40.000. L’apertura sarà venerdì 28 agosto al Teatro Romano di Verona con Jasmine Trinca, recente vincitrice del David di Donatello come migliore attrice protagonista.
Promosso dal Comune di Verona, il Festival è tra i Grandi Eventi della Regione Veneto. Organizzato da Idem in collaborazione con il Gruppo Athesis, ha come Main Partner Cattolica Assicurazioni. Partner sono Porsche e Agsm, sostenitore la Fondazione Bpv. Hospitality partner è il Due Torri Hotel. Media Partner è la Fondazione Corriere della Sera.

www.festivalbellezza.it

photo RRRemi Galiazzo

BIO Edoardo Bennato

Edoardo Bennato è tra i cantautori italiani più originali e popolari, dallo stile legato a un’influenza rock raramente frequentata dagli altri artisti della canzone d’autore, manifestando una arguta inclinazione all’irriverenza e alla rilettura delle fiabe.
È un cortile di Bagnoli, nella periferia di Napoli, il suo primo palcoscenico, quando da giovane è incoraggiato dalla madre a prendere lezioni di musica come i fratelli Eugenio e Giorgio. Alla melodia napoletana, Edoardo preferisce però le nuove sonorità americane, il juke-box eccita la sua fantasia ed Elvis, Paul Anka e Neil Sedaka diventano i suoi idoli.
È il 1970 quando vengono pubblicati i suoi primi 45 giri, Marylou e 1941, a cui seguì il terzo dopo alcuni mesi, Good bye Copenaghen, tutti incisi per la Numero Uno. Non farti cadere le braccia è il suo primo album, che arriva nel 1973, con la produzione di Sandro Colombini.
Un crescente seguito caratterizza gli anni '70, in particolare dal secondo disco I buoni e i cattivi (1974), passando per Io che non sono l’imperatore (1975) e La Torre di Babele (1976) fino al grande successo di massa che arriva con la rivisitazione allegorica delle favole di Pinocchio e di Peter Pan in due concept album memorabili, Burattino senza fili (1977) e Sono solo canzonette (1980), quest’ultimo anticipato di pochi mesi da Uffà Uffà.
L’immensa popolarità raggiunta da Edoardo si evidenzia durante una tournée trionfale che, primo fra gli italiani, lo vede approdare allo stadio San Siro di Milano per un memorabile concerto davanti a 70.000 persone e che successivamente lo porta di nuovo in Europa, con gli entusiasmanti concerti all’Hallenstadium di Zurigo e al Prater di Vienna.
A partire dagli anni '80 la sua produzione non smette di ottenere grandi successi, soprattutto con singoli come Ok Italia, W la mamma o l'inno dei mondiali del '90 Notti magiche cantato insieme a Gianna Nannini.
La sua versatilità e creatività stilistica lo portano negli anni successivi a pubblicare alcuni dei suoi dischi più belli, come il sofferto Le ragazze fanno grandi sogni (1995) e Quartetto d’Archi (1996) con alcuni suoi brani riarrangiati. Nel 2000 e 2001 pubblica due raccolte, Sembra ieri e Afferrare una stella, che per diverse settimane restano ai primi posti della classifica dei dischi più venduti. Il 2001 è anche l’anno del film di Leonardo Pieraccioni Il principe e il pirata, di cui Bennato cura la colonna sonora.
Con La Fantastica Storia del Pifferaio Magico (2005) realizza la prima opera rock in Italia, con l’aiuto di 18 grandi artisti. Dopo aver curato le musiche di Peter Pan – Il Musical nel 2006, Bennato pubblica nel 2010 il suo nuovo disco Le vie del rock sono infinite, dove ritorna a sonorità tipiche del suo stile da rock cantautorale, seguito nel 2015 da Pronti a salpare. Due anni dopo, esce Burattino senza fili 2017, un’edizione speciale del disco inciso quarant’anni prima, arricchito dall’inedito Mastro Geppetto.

Responsabile Comunicazione per il Festival della Bellezza:
Marilisa Capuano


 

DITA VON TEESE

17:50
DITA VON TEESE



DITA VON TEESE

1 aprile 2020 Milano, Teatro degli Arcimboldi

Dita von Teese
 pseudonimo di Heather Renée Sweet 

(Rochester, 28 settembre 1972), è una modella statunitense e show girl 
del burlesque specializzata in performance fetish softcore.
Definita The Queen of Neo Burlesque, è nota per aver riportato in auge il genere del burlesque negli anni duemila.
Ha scelto il nome d'arte Dita per omaggiare l'attrice tedesca degli anni venti Dita Parlo. Il cognome Von Teese le è stato affibbiato dalla rivista Playboy nel 2002, in quanto necessitava di un cognome per apparire in copertina. Dita scelse dall'elenco telefonico il cognome "Von Treese", ma per errore venne stampato "Von Teese".
Nata a Rochester, nel Michigan, da una famiglia di origini inglesi, scozzesi, armene e tedesche, figlia di un'estetista e di un operaio, sviluppa fin da piccola una particolare passione, influenzata dalla madre, per il cinema e i musical in Technicolor degli anni quaranta. Affascinata dalla Old Hollywood, Dita inizia a immedesimarsi nelle sue dive preferite facendo spesso uso di abbigliamento retró. Iniziò a praticare danza classica, e la sua prima aspirazione fu quella di diventare ballerina. In seguito si servirà di questa preparazione nei suoi spettacoli di genere burlesque, ballando en pointe.
A dodici anni si trasferì nella Contea di Orange, in California, con i genitori e le due sorelle. Da adolescente, la madre la portò a comprare il suo primo reggiseno, di semplice cotone bianco, e le diede un uovo di plastica contenente dei collant color carne. Incredibilmente delusa, iniziò a pensare di trovarsi un lavoro per poter comprare la lingerie che sognava: lei avrebbe desiderato vestiti con merletti e calze simili a quelle viste dalle sue attrici preferite e nelle riviste di Playboy del padre. A quindici anni iniziò a lavorare in un negozio di biancheria intima come commessa. Il lavoro le permetterà di comprarsi tutti i gingilli da lei desiderati per esaltare la sua femminilità.
La passione per i vestiti vintage la porta a specializzare il suo studio al College in storia della moda, abbandonata l'idea di diventare una ballerina, Dita voleva diventare costumista per spettacoli e cinema.



Carriera

La sua carriera come stripper iniziò in un locale di spogliarello, a diciannove anni, dove si distinse per classe e originalità. Amava creare numeri ispirandosi allo stile degli anni Quaranta che ammirava particolarmente: capelli acconciati ad alveare, guanti fino al gomito, corsetti e giarrettiere; ciò confondeva e affascinava la clientela. Ad inizio carriera partecipò anche ad alcuni film softcore, come Romancing Sara e Matter of Trust (con lo pseudonimo di Heather Sweet), oltre a due film hardcore a tematica lesbo/fetish diretti da Andrew Blake
(Pin Ups 2 e Decadence).

Se l'eleganza delle sue performance traggono spunto da bellezze d'epoca come Gypsy Rose Lee e Betty Grable, la sua immagine è dichiaratamente ispirata a Bettie Page. Dita infatti è una bionda naturale dai lineamenti teneri, ma ciò andava molto lontano da come in realtà voleva apparire. Così, in un mondo popolato da riviste che propongono bellezze statuarie dalla chioma bionda e la pelle dorata, Dita si è tinta i capelli di nero corvino, si è scurita le sopracciglia, mantiene una pelle bianchissima e si dipinge le labbra di rosso scarlatto. Dita (alta all'incirca 1,67 m) spicca tra tante e inizia a lavorare come modella per riviste di genere fetish. Ma non solo i feticisti e gli amanti del latex iniziano ad apprezzare la sua alternativa bellezza, e in poco tempo Dita diventa una delle muse ispiratrici di molti artisti. Tra gli artisti in questione, non si può non citare uno dei più esclusivi shoes-designer francesi, Christian Louboutin, che ormai, grande amico della Von Teese, le disegna e le personalizza le scarpe per ogni suo spettacolo.
Nel 1999, nel 2001 e nel dicembre 2002 ha posato per la rivista statunitense Playboy, copertina che la rende nota in tutti gli Stati Uniti, oltre ad essere apparsa sulle copertine di Marquis e Bizarre, le più grandi e famose riviste di genere fetish.
Nel 2005 ha posato per la campagna di Vivienne Westwood insieme al marito Marilyn Manson, ha sfilato per Moschino e Jean Paul Gaultier ed ha fatto da testimonial per i brand di lingerie Agent Provocateur e Frederick's of Hollywood. Nel 2006 ha pubblicato un album fotografico a "doppia faccia" intitolato Burlesque and the Art of the Teese / Fetish and the Art of the Teese.
Dita si esibisce in locali e per eventi del tutto esclusivi, come ai Fashion Week's Party delle più grandi città, e al Crazy Horse di Parigi e di Las Vegas. Nel 2008 ha creato per Wonderbra una linea d'intimo ispirata a se stessa e agli anni Quaranta-Cinquanta.
Sempre nel 2008 è diventata testimonial per Cointreau, il famoso liquore all'arancia, che le dedicherà il CointreauTeese, un cocktail personalizzato alle note di violetta. A maggio 2009 si è esibita all'Eurofestival a Mosca accompagnando la canzone proposta dalla Germania e a febbraio 2010 è stata ospite al Festival di Sanremo condotto da Antonella Clerici; per l'occasione si presentò sul palco indossando nient'altro che diamanti, per un valore di 2,5 milioni di dollari. A gennaio 2013 prende parte al video musicale Disintegration prodotto dal duo elettronico Monarchy e diretto dal regista Roy Raz, ad aprile 2013 a quello di Up in the Air dei Thirty Seconds to Mars e l'anno seguente a quello di Ugly Boy, dei Die Antwoord.

Vita privata

Dita von Teese è divenuta nota anche per la sua relazione con la rockstar shock rock Brian Warner, in arte Marilyn Manson, durata sette anni 
(dal 2000 al 2007), e che ha ispirato al cantante l'album The Golden Age of Grotesque. Sposati nel dicembre 2005, il loro matrimonio si è concluso agli inizi del 2007. Il matrimonio, officiato dal regista Alejandro Jodorowsky, si era svolto in perfetto stile gotico e abiti ottocenteschi in Irlanda in un castello della contea di Tipperary.
In un'intervista rilasciata a Playboy Italia n. 14 (aprile 2010), Dita Von Teese 
ha dichiarato, a proposito delle sue relazioni:
«In passato ho avuto relazioni con uomini che mi trattavano come fossi una regina e allo stesso tempo trattavano tutti gli altri come fossero delle nullità. All'inizio mi affascinava, mi faceva sentire lusingata, poi ho scoperto che tutta questa maleducazione e mancanza di rispetto potevano anche essere usate con me e non mi è piaciuto. Quindi ora preferisco circondarmi di persone che hanno charme, eleganza e che conoscono le buone maniere.»



THE DARKNESS

16:10
THE DARKNESS


DZ DEATHRAYS

6 febbraio 2020 Milano, Alcatraz
7 febbraio 2020 Nonantola (Mo) Vox Vlub

I The Darkness 
sono un gruppo hard & heavy britannico.

Fratelli, Justin Hawkins (voce e chitarra) e Daniel Hawkins (chitarra) si trovano a Londra quando si imbattono nei loro amici d’infanzia, Frankie Poullain (basso) e Ed Graham (batteria), così nascono i Darkness. Gli esordi li vedono suonare esclusivamente nei pub, ma le loro tute attillate, i loro notevoli assoli di chitarra e il loro essere sopra le righe procura loro ben presto una certa popolarità.

Raggiungono l'apice del successo in UK nel 2003, quando dominano la messa in onda radiofonica con singoli di grande fama come "I Believe In a Thing Called Love" e la hit natalizia “Christmas Time (Don’t Let the Bells End). Il loro album di debutto, “Permission To Land", ha raggiunto la prima posizione delle classifiche ed ha venduto, solo nel Regno Unito, più di un milione e mezzo di dischi.

Il trionfo dell'album dà il via a dei tour interminabili, che comprendono tra l'altro la partecipazione ai Carling Festival del 2004. Hanno vinto tre Brit Award nel 2004 come Miglior gruppo, Miglior gruppo rock e Miglior album. Hanno anche conquistato tre Kerrang! Award, due nel 2003 come Miglior concerto live e Miglior album, uno nel 2004 come Miglior gruppo live.

Prosegue la attività di pubblicazione dischi e di tour. Successivamente nel 2006 la band decide di sciogliersi, per poi riunirsi nel 2011.



Celine Dion

23:50
Celine Dion


Celine Dion
25 LUGLIO 
LUCCA SUMMER 2020
 Mura di Lucca 



Celine Dion torna nel nostro paese dopo piu’ di un decennio e sceglie le Mura di Lucca come scenario del suo unico attesissimo concerto italiano

Lucca Summer Festival annuncia il primo nome della sua 23a edizione ed è quella che si può definire una partenza col botto. Il Festival toscano si è infatti aggiudicato l’unica data Italiana di Celine Dion, icona pop Canadese che torna in Europa dopo molti anni di assenza.
La cantante Canadese, il cui nuovo attesissimo album uscirà il 15 Novembre, si esibirà nello scenario mozzafiato delle Mura di Lucca in quella che si preannuncia come una serata all’insegna della classe e dell’eleganza.

New York,NY - September 26, 2019
Celine Dion, una delle superstar più riconosciute e largamente rispettate nella storia della musica pop, annuncia le nuove date del suo COURAGE WORLD TOUR che comprende date sia nel Nordamerica che nel resto del mondo. Il tour è iniziato il 18 settembre a Québec City e segna il suo primo tour negli Stati Uniti in più di 10 anni e le sue prime apparizioni a Malta e a Cipro.

Il COURAGE WORLD TOUR, che supporta il primo album inglese di Celine Dion negli ultimi 6 anni, toccherà quasi 100 città in tutto il mondo. Un terzo show è stato aggiunto a grande richiesta a Brooklyn, così come sono state aggiunte alcune date in città della West Coast, tra cui San Diego e San Francisco. Le tappe europee includono Praga, Budapest, Monaco, Parigi, Berlino, Stoccolma, Londra e molte altre. Il tour è prodotto da Concerts West / AEG Presents.

La settimana scorsa, Celine Dion ha pubblicato tre nuove tracce, dal suo attesissimo album in uscita anch’esso intitolato Courage. "Imperfections", "Lying Down" e "Courage" rappresentano una nuova entusiasmante direzione creativa per Celine e i fans avranno la possibilità di ascoltare le canzoni di questo nuovo album proprio durante il viaggio del COURAGE WORLD TOUR

Oggi esce il video di “Imperfections "

Courage, un eclettico mix di ballad meravigliose e brani uptempo, sarà disponibile in tutto il mondo dal 15 Novembre mentre è già possibile fare il 
pre-order. Ascolta qui le canzoni appena pubblicate.

Saranno disponibili pacchetti VIP esclusivi.
Per i biglietti e il programma completo del tour, vai su celinedion.com





Celine Dion


una potenza vocale che si riconosce immediatamente, artista pop rispettata a livello mondiale e di successo internazionale. Ha vinto numerosi premi fin dall’età di 18 anni, ha dominato le classifiche pop negli anni ’90 e 
nei suoi 35 anni di carriera ha venduto circa 250 milioni di album. 
Ha vinto 5 Grammy Awards, 2 Academy Awards, 7 American Music Awards, 
20 Juno Awards (in Canada) e 40 Felix Awards (in Quebec). Resta una delle cantanti più ambite, ha ricevuto addirittura il Diamond Award in occasione del World Music Awards 2004 che le ha conferito la carica di miglior artista femminile nella vendita dei dischi. Nel 2016 al Billboard Music Awards ha ricevuto il premio alla Carriera. Celine Dion continua a battere i records in quanto resident al Colosseo, al Caesars Palace a Las Vegas, dove ha tenuto più di 1.100 spettacoli per gli oltre 4.5 milioni di fan.

A giugno 2018 si è presa 2 mesi di stacco da Las Vegas per dirigersi oltre mare con il suo tour sold-out “CELINE DION LIVE 2018“, con i suoi 22 concerti in 12 città tra Asia, Austalia e Nuova Zelanda. Il suo tour è quello che ha guadagnato più di tutti nel 2018, con un incasso di circa 57 milioni di dollari grazie ai suoi 260.000 fans. Celine Dion è stata in cima alle classifiche US Dance Club a luglio 2018 con il remix del suo singolo “Ashes” tratto dal film “Deadpool2”. 
A settembre 2018 l’artista ha annunciato che la sua emblematica residenza a Las Vegas si sarebbe conclusa l’8 giugno 2019.


De André canta De André

17:41
De André canta De André





De André canta De André

venerdì 29 novembre 2019, ore 21:15
Gran Teatro Geox - Padova



La regia dello spettacolo, curata da Roberta Lena, è piena di sorprese, dai visual con immagini storiche, ai giochi di luce.

L'ultimo tour di CRISTIANO DE ANDRÉ – unico vero erede del patrimonio musicale deandreiano – ispirato ai concept album di Faber, torna a smuovere le coscienze a vent'anni dalla scomparsa del suo autore (11 gennaio 1999). Dopo grandi performance collezionate nelle principali città italiane, Cristiano porterà il tour a Padova, il 29 novembre al Gran Teatro Geox.

Nel tour Cristiano celebra gli indimenticabili brani del padre: "Fiume Sand Creek" e "Don Raffaè", che hanno affrontato il tema della lotta per i diritti, e altre perle, come "Il pescatore", contenute nei progetti discografici di grande successo "De André canta De André – Vol. 1" (2009), "De André canta De André – Vol. 2" (2010) e "De André canta De André – Vol. 3" (2017). La regia dello spettacolo, curata da Roberta Lena, è piena di sorprese, dai visual con immagini storiche, ai giochi di luce. Cristiano De André sul palco è accompagnato da Osvaldo Di Dio, Davide Pezzin, Davide Devito e Riccardo Di Paola.

Racconta Cristiano De André «Dopo che avevo arrangiato l'ultimo concerto del 1998, Fabrizio mi chiese di portare avanti il suo messaggio e la sua memoria. Mi è parsa una bella cosa proseguire il suo lavoro caratterizzando l'eredità artistica con nuovi arrangiamenti, che possano esprimere la mia personalità musicale e allo stesso tempo donino un nuovo vestito alle opere, una mia impronta. Con questo tour voglio risvegliare le coscienze, mio padre diceva che noi cantanti portiamo un messaggio e in questo non posso che appoggiarlo». «Io sono il bombarolo che dorme dentro me, io sono l'esaltazione del parossismo e delle sue declinazioni. Io sono inferno, purgatorio e poche volte paradiso, io sono tutto questo adesso, nel duemila diciotto, tra poltrone e soliti livori, occhi che non dormono ma dormi-vegliano. Io sono un impiegato e per questo sono il terrorista di me stesso» scrive la giovane poetessa Ottavia Pojaghi Bettoni, a proposito della messa in scena di questo live.

Biglietti da oggi disponibili su:




Risultati immagini per Ticketmaster Italia

Claudio Baglioni Arene indoor 2019

16:17
Claudio Baglioni




Claudio Baglioni


Il saluto di Claudio Baglioni ad “AL CENTRO” tour, nello stesso luogo nel quale, il 16 ottobre 2018, è iniziato il super show live che – dopo le tre straordinarie anteprime all’ARENA DI VERONA - ha visto il cantautore esibirsi davanti a 410.000 spettatori nelle più importanti arene indoor di tutta Italia!

Nelle arene indoor, grazie al palco al centro, il pubblico - disposto a 360 gradi – rivive, insieme all’artista, mezzo secolo di grande musica, attraverso una scaletta mozzafiato, con tutti i più grandi successi – per la prima volta – in ordine cronologico.

“AL CENTRO” non celebra solo i 50 anni del rapporto tra CLAUDIO BAGLIONI e la musica, ma anche l’inesauribile e intenso rapporto tra la musica di Baglioni e il linguaggio, il costume e la cultura del nostro Paese.

50 anni vissuti in musica, 60 milioni di copie vendute in tutto il mondo.
Sono i numeri essenziali di una carriera unica e irripetibile: quella di
CLAUDIO BAGLIONI, musicista, autore, interprete, che, dalla fine degli anni Sessanta a oggi, è riuscito a conquistare una generazione dopo l’altra, grazie a un repertorio pop, melodico e raffinato, nel quale ha saputo fondere canzone d’autore e rock, sonorità internazionali, world music e jazz, rivoluzionando il concetto stesso di performance live – il primo a inaugurare la stagione dei grandi raduni negli stadi e ancora il primo, nel 1991, a “far scomparire il palco” e portare la scena al centro delle Arene più importanti e prestigiose d’Italia –
in ambito musicale, sociale e televisivo.





Le date:
27 marzo Reggio Calabria, Palasport - ANNULLATO
29 marzo Roma, Palazzo dello Sport - POSTICIPATO AL 2 APRILE
30 marzo Roma, Palazzo dello Sport - POSTICIPATO AL 3 APRILE
2 aprile Trieste, Allianz Dome (ex Pala Rubini Alma Arena) -

POSTICIPATO AL 22 APRILE
9 e 10 aprile Genova, RDS Stadium
12 e 13 aprile Assago (Mi), Mediolanum Forum
15 e 16 aprile Villorba (Tv), Palaverde
18 aprile Pesaro, Adriatic Arena
24 e 26 aprile Firenze, Nelson Mandela Forum

La data estera:
5 aprile Bruxelles, Forest National




ARISA UNA NUOVA ROSALBA NEI CLUB

18:22
ARISA 


ARISA UNA NUOVA ROSALBA NEI CLUB

Il primo tour di ARISA nei club italiani
Partirà il 26 marzo dall’Afterlive di Perugia “Una nuova Rosalba nei club”, 
il primo tour di Arisa nei principali club italiani. Un’esperienza live completamente nuova rispetto alle precedenti, dove musica e visual si fonderanno per portare dal vivo i brani del nuovo album 
“Una nuova Rosalba in città” (Sugar) 
anticipato dal brano “Mi sento bene” in gara al 69esimo Festival di Sanremo. Un album frutto oltre un anno di lavoro che vede coinvolti 6 producer e 17 autori, oltre alla stessa Arisa, che racconta, con sonorità nuove e testi cuciti su misura la nuova Rosalba, una donna del suo tempo che procede per step di consapevolezza, libera dalle convenzioni e artefice del proprio destino. Un’artista che con il suo lavoro vuole trasmettere energie positive, regalare amore, suggestioni e non risposte, perché l’unica risposta possibile a volte è vivere al massimo il qui e l’ora. 
Oltre ai nuovi brani, Arisa proporrà i suoi grandi successi riadattati per avvicinarsi stilisticamente alle atmosfere del nuovo album.
Le date:

26 marzo Perugia, Afterlive
27 marzo Roma, Largo Venue
29 marzo Milano, Magazzini Generali
30 marzo Firenze, Viper
5 aprile Livorno, The Cage
6 aprile Cesena, Vidia
8 aprile Torino, Hiroshima Mon Amour
11 aprile Brescia, Latteria Molloy




Ron Teatro Toniolo Mestre Ve 23 gennaio 2019

16:47
Ron


Ron

Lucio a teatro!

23 Gennaio 2019
Teatro Toniolo Mestre



Nell’anno del suo 75esimo compleanno, Ron  porta in teatro l’omaggio all’amico Lucio Dalla, a cui è stato legato da un lungo sodalizio artistico. 
Il concerto sarà l’occasione per celebrare, a poco più di sei anni dalla scomparsa, il talento di uno dei maggiori fenomeni musicali dell’Italia contemporanea, capace di farsi ricordare per sempre dai fan e dal panorama musicale e artistico del nostro Paese.
Oltre al brano Almeno pensami presentato a Sanremo 2018, proporrà molti successi intramontabili di Dalla- tra cui Tu non mi basti mai, Canzone e Attenti al lupoAnimaAnna e MarcoFuturaHenna e altri celebri brani del cantante bolognese, rivisti e riarrangiati con sonorità vicine al mondo Ron, senza per questo snaturarne l’originale bellezza. Nel corso del concerto, inoltre, Ron ripercorrerà i mille volti della carriera di Lucio Dalla, svelando aneddoti e storie inconsuete legate alla vita del cantautore in uno spettacolo ricco di emozioni.



Rosalino Cellamare, in arte Ron (Dorno, 13 agosto 1953), è uno dei più importanti e amati cantautori italiani. La sua carriera inizia nel 1970 quando, non ancora diciassettenne, sale sul palco del Festival di Sanremo con "Pa’ diglielo a Ma’", conquistando da subito notorietà e favore del pubblico.

Negli anni ‘70, Rosalino mette le basi per la sua carriera: l’amicizia e la collaborazione con Lucio Dalla (si deve a lui anche la scelta del nome Ron), la stesura delle prime musiche (di Ron e Lucio, ad esempio, è “Piazza Grande”, che Dalla porterà a Sanremo nel 1972), gli album sperimentali, i concerti impegnati (tra cui il celebre “Banana Republic”, con Dalla e De Gregori nel 1979) e una parentesi nel cinema (“Lezioni private”, “In nome del Papa Re”, “L’Agnese va a morire”, “Turi e i Paladini”, “Mascagni”) formano l’artista e lo lanciano definitivamente nel mondo della musica italiana.
Nel decennio successivo, grazie ad album di successo come “Una città per cantare”, “Al centro della musica” e “Guarda chi si vede” (contenente “Anima”, canzone vincitrice del Festivalbar del 1982), Ron diventa uno degli artisti italiani più amati e consolida il suo successo tra gli addetti ai lavori ed il grande pubblico, tanto che, nel 1986, il regista Mario Monicelli inserisce nel suo "Speriamo che sia femmina” la fuga di casa delle protagoniste proprio per assistere ad un concerto dell’artista.
Tra il ’90 e il ’96 nascono alcune sue canzoni entrate di diritto nella storia della musica italiana, come “Attenti al lupo”, “Non abbiam bisogno di parole”, “Le foglie e il vento” e "Vorrei incontrarti fra cent’anni”, con la quale vince, sul palco con Tosca, il 46° Festival di Sanremo.
Seguono anni in cui le collaborazioni con altri artisti, la voglia di mettersi in gioco e l’impegno nel sociale segnano significativamente la produzione di Ron, a cominciare dall’album “‘70/’00”, in cui duetta con amici e colleghi conosciuti durante il corso della sua carriera, passando dal “Fab Four tour” dell’estate del 2002 con Fiorella Mannoia, Pino Daniele e Francesco De Gregori, sino ad arrivare nel 2006 al cd “Ma quando dici amore” (i cui proventi furono devoluti a favore dell’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica per la lotta contro questa terribile malattia neurodegenerativa) e, nel 2008, a "Quando sarò capace d’amare”.
Dopo cinque anni dall’ultimo lavoro discografico e tanta contaminazione anglo - americana, Ron ritorna nel 2013 con “Way Out”,offrendo con esso le sonorità e l’atmosfera della musica che da sempre ama e ascolta. L’anno dopo, il 2014, è la volta del successo di pubblico del brano “Un abbraccio unico” , presentato al Festival di Sanremo e contenuto nell’omonimo album.
A dieci anni da quel primo album di duetti e d’impegno contro la SLA, nel 2016 Ron esce con "La forza di dire sì”, doppio cd contenente 24 duetti e 2 canzoni inedite, i cui proventi saranno anche questa volta devoluti alla ricerca contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica.
Nel 2017, dopo la partecipazione a Sanremo, viene ripubblicato l'album “La forza di dire sì” al quale vengono aggiunti due inediti:“L' ottava meraviglia” e “Ai confini del mondo”.
Nel 2018, Ron partecipa al 68° Festival di Sanremo con il brano inedito di Lucio Dalla "Almeno Pensami” dove vince il premio della critica"Mia Martini”, classificandosi al quarto posto. Segue l'uscita dell'album "Lucio!", un omaggio all'amico Lucio Dalla attraverso la reinterpretazione di 12 tra le sue canzoni più amate, che Ron trasforma in uno spettacolo che porta in giro nei migliori teatri.




RED CANZIAN TESTIMONE DEL TEMPO TOUR

16:47
RED CANZIAN


RED CANZIAN 
TESTIMONE DEL TEMPO TOUR



RED CANZIAN in gara al 68° Festival di Sanremo con 


brano che conferma la collaborazione artistica tra Miki Porru e Red Canzian e che sarà contenuto nel nuovo album di inediti dell’artista, “TESTIMONE DEL TEMPO”, in uscita il 16 febbraio. “TESTIMONE DEL TEMPO” conterrà 13 brani che riassumono il viaggio della carriera di Red Canzian, con chiari riferimenti ai suoi inizi all’insegna del rock, e vanta testi firmati da Renato Zero, Ivano Fossati, Enrico Ruggeri, Ermal Meta, Fabio Ilacqua, Vincenzo Incenzo, Gabriele Cannarozzo e Miki Porru.

«Alla fine del viaggio ci vuole coraggio… – racconta Red Canzian in merito al suo nuovo progetto solista – per ripartire e guardare verso un orizzonte diverso… e le forze e le certezze le riconosci nelle passioni dell’inizio, in quella musica che, da ragazzino, ti ha fatto sognare di diventare, un giorno, una rock star».

Il tour nei teatri di “Testimone del tempo”, uno spettacolo che racconterà il percorso musicale e la carriera di Red, dai suoi inizi fino ai giorni nostri, arricchito dalle immagini di personaggi e avvenimenti che hanno segnato la storia. Insieme a lui sul palco ci saranno: Chiara Canzian (vocalist, armonica e percussioni), Phil Mer (batteria, percussioni, piano e direzione musicale), Daniel Bestonzo (pianoforte, tastiere, fisarmonica), Alberto Milani (chitarre elettriche) e Ivan Geronazzo (chitarra elettrica, chitarra acustica e mandola).

«Sarò, in musica, parole e immagini, il testimone del tempo che ho vissuto – così RED CANZIAN presenta il tour – e in oltre due ore di concerto, attraverserò tutta la musica che ha accompagnato la mia vita, e non solo la mia. Un viaggio che inizia negli anni ’50 con il rock ‘n roll, per passare poi al beat, al prog, alla grande canzone d’autore, ai Pooh, alle mie canzoni».


Le date:

2 maggio Cascina, La Città del Teatro
4 maggio Padova, Gran Teatro Geox
5 maggio Brescia, Gran Teatro Morato
7 maggio Udine, Teatro Nuovo Giovanni da Udine
9 maggio Bergamo, Creberg Teatro
12 maggio Torino, Teatro Colosseo
16 maggio Napoli, Teatro Augusteo
18 maggio Firenze, Teatro Verdi
19 maggio Assisi, Teatro Lyrick
20 maggio Roma, Auditorium Parco della Musca - Sala Sinopoli
22 maggio Catania, Teatro Metropolitan
23 maggio Palermo, Teatro Golden
25 maggio Bari, Teatro Team
27 maggio Milano, Teatro degli Arcimboldi


 Red Canzian

ALVARO SOLER MAROSTICA SUMMER FESTIVAL 18 LUGLIO 2018

20:42
ALVARO SOLER 


 ALVARO SOLER 
18 LUGLIO 2018




Sarà Alvaro Soler, lo spagnolo più amato d’Italia, a salire sul palco del 
Marostica Summer Festival mercoledì 18 luglio 2018: compositore, musicista e cantante, è in uscita con il singolo “La Cintura” il 29 marzo.
Spagnolo di Barcellona ma tedesco di padre, ha raggiunto il successo con il 
disco di debutto “Eterno agosto”, album certificato Platino che è rimasto nella classifica italiana degli album più venduti per 53 settimane consecutive e che conteneva i singoli “El mismo sol” (6 dischi di platino e la vittoria al Coca Cola Summer Festival 2015), “Sofia” (7 dischi di Platino, vittoria di tappa al 
Coca Cola Summer Festival 2016) e “Libre” (Platino).
Nell’album anche la collaborazione con Max Gazzè in “Sonrio (La vita com’è)” 
e la versione inglese de “El mismo sol” (under the same sun) che ha visto 
Alvaro duettare con la superstar latina Jennifer Lopez.
Ultimo brano inedito dell’artista spagnolo prima di dedicarsi al nuovo disco è stato “Yo Contigo, Tu Conmigo” cantato insieme alla band sudamericana Morat per la colonna sonora del film Cattivissimo Me 3 e certificato Platino in Italia.
A soli 27 anni Soler può vantare 36 dischi d’Oro e di Platino in tutto il mondo e 200 milioni di stream a cui si aggiungono le visualizzazioni su YouTube e Vevo dove i suoi video hanno collezionato oltre 600 milioni di views.




PREZZI:

Posto unico in piedi € 26+diritti di prevendita
Tribuna numerata € 36,00 + diritti di prevendita


INFO E PREVENDITE

Due Punti Eventi,

via Marco Corner 19/21 – Thiene (VI)tel. 0445 360516

Associazione Pro Marostica,

Piazza Castello, 1 – Marostica (VI)

tel. 0424 72127


Vinicio Capossela

20:25

Vinicio Capossela



21 luglio 2018 
Anfiteatro del Vittoriale


Tra i migliori cantautori italiani della sua generazione, 
il pluri-premiato menestrello, adorato da critica e pubblico, 
cantore delle storie di vita comune, con numerosi dischi e pubblicazioni alle spalle ed esibizioni che si trasformano in opere prime, 
sul palco vista-lago del Vittoriale sabato 21 luglio ritorna, graditissimo, 
VINICIO CAPOSSELA con l’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini.


Battezzata dalla Targa Tenco come miglior opera prima per
“All’una e trentacinque circa“, la carriera di Capossela è ricca di riconoscimenti al valore letterario, musicale e creativo della sua ricchissima produzione, tanto debitrice al cinema e alla letteratura (Céline, Fante, Melville, Omero, Wilde…): quattro Targhe Tenco, due volte il Premio Lunezia, Premio Fernanda Pivano, Premio Piero Ciampi, Premio De André alla carriera. Nel giugno 2017 The Sunday Times inserisce il disco “Ovunque proteggi” tra i trenta migliori dischi di world music, dicendo di Vinicio che “canta come Tom Waits, scrive come Ovidio“.

Il nuovo anno vede l’instancabile Vinicio Capossela impegnato in una serie di appuntamenti dal vivo accompagnato sui migliori palchi dall’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini, tra le più importanti orchestre sinfoniche italiane, con la direzione artistica a cura di Stefano Nanni. Il concerto propone una selezione di brani in cui le canzoni diventano labirinti, le parole si perdono tra ottoni, fiati e violini in un affascinante percorso musicalein cui la musica originale di Vinicio si confronta e si fonde con le armonie della Filarmonica Arturo Toscanini. Si preannuncia come un’esibizione colorata e festosa quella che, sabato 21 luglio, porterà sul palco vista lago dell’Anfiteatro del Vittoriale 
per Tener-a-mente Festival Vinicio Capossela in “Concerto con Orchestra”.





HOME FESTIVAL 29 agosto 2 settembre 2018

15:25
HOME FESTIVAL 2018



HOME FESTIVAL 2018: 

ALT-J, WHITE LIES, THE WOMBATS 

E DJANGO DJANGO 

I PRIMI OSPITI DEL GIOVEDÌ


Primi annunci per la nona edizione del festival in programma a 
Treviso dal 29 agosto al 2 settembre
Sul palco del   Day-One gli artisti internazionali 
Alt-j, White Lies, The Wombats e Django Django. 
Dal 22 marzo biglietti in vendita su Ticketone e Mailticket



L'Home Festival annuncia i primi artisti del Day-One, saranno loro ad aprire la nona edizione che si celebra dal 29 agosto al 2 settembre a Treviso in zona Ex Dogana. Il 30 agosto è l'alternative rock degli Alt-J ad infiammare il palco di HF18. La band inglese composta da JoeNewman, Gus Unger Hamilton e Thom Green, ha vinto il prestigioso Mercury Prize per l'album di debutto An Awesome Wave del 2012. Dopo This is all yours (2014), gli Alt-J l'anno scorso hanno pubblicato Relaxer,  il terzo album, da otto tracce di 40 minuti concisi che come affermano gli stessi artisti, sono un viaggio mentale, dal mood quasi trippy.



Di scena giovedì 30 anche il post punk dei White Lies. Dopo il successo del disco d'esordio To Lose My Life del 2009, il cui singolo ha conquistato la prima posizione in Uk per vendite, nel 2016 arriva Friends, che è entrato subito in Top 20 in Europa. Sonorità alternative rock per The Wombats, il trio di Liverpool fresco del nuovo album Beautiful People Will Ruin Your Life (febbraio 2018), prodotto da Mark Crew di Bastille, Rag'n'Bone Man e Catherine Marks dei Wolf Alice. Il nuovo album arriva a distanza di tre anni da Glitterbug, entrato nella top 5 dei dischi più venduti del Regno Unito e con oltre 200 milioni di stream. Al cartellone artistico si aggiunge anche il quartetto scozzese dei Django Django impegnati a promuovere Marble Skies, la loro terza fatica discografica fatta di armonie vocali anni Sessanta e ritmica elettronica.

Biglietti in vendita da giovedì 22 marzo su Ticketone e Mailticket dalle ore 12:00.

HOME FESTIVAL IN PILLOLE 


La nona edizione di Home Festival si celebra a Treviso in zona ex Dogana da mercoledì 29 agosto a domenica 2 settembre 2018. Questi i numeri dei presenti nelle passate edizioni: 27.000 nel 2010, 55.000 nel 2011, 85.000 nel 2012, 107.000 nel 2013 (ultimo anno nel quale il festival è stato gratuito), 70.000 nel 2014 (ingresso 5 euro), 80.000 nel 2015 (ingresso 15 euro), 88.000 nel 2016 (ingresso 22 euro); ingressi simili lo scorso anno con una serata in meno. Home Festival è un evento che unisce la musica (sul main stage, tra gli altri, hanno suonato Editors, The Prodigy, Duran Duran, Martin Garrix, 2Cellos, Franz Ferdinand, Paul Kalkbrenner, The Libertines, Interpol, Subsonica, Elio e Le Storie Tese, Fedez, Piero Pelù, J-ax, Simple Plan e The Bloody Beetroots) ad arte e intrattenimento e che si sviluppa su un'area di circa centomila metri quadri dotata di camping e raggiungibile via treno, bus e aereo. Alcune fotografie dell'edizione 2017: circa duecento show tra live, dj set e presentazioni di libri e dibattiti culturali, ventimila metri quadri di strutture commerciali, venti punti di ristorazione, creazioni handmade e proposte da trenta associazioni diverse, area sport, mostre d'arte. Home Festival è l'unico esempio in Italia di Festival musicale divenuto punto di aggregazione culturale e scambio tra persone, un evento che genera indotto economico in molti settori e che è polo di attrazione turistica internazionale grazie alla vicinanza con Venezia. 
Per informazioni e biglietti: www.homefestival.eu 


 
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