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JIMMY SAX: 8 marzo 2022 in concerto al Gran Teatro Geox di Padova

09:37

JIMMY SAX








Travolgente, carismatico, ricercato…

il grande sassofonista internazionale autore dei successi mondiali "No man no cry" e "Time"



JIMMY SAX
8 MARZO 2022 h. 21:15 GRAN TEATRO GEOX - PADOVA



con THE SYMPHONIC DANCE ORCHESTRA

diretta dal Maestro Vincenzo Sorrentino
in scaletta i brani contenuti nel suo primo album "Jimmy"



Il sassofonista JIMMY SAX, autore dei successi mondiali "No man no cry" (certificato ORO in Italia) e "Time", sarà in concerto al Gran Teatro Geox di Padova martedì 8 marzo 2022 (h. 21:15) con THE SYMPHONIC DANCE ORCHESTRA, diretta dal Maestro Vincenzo Sorrentino, direttore d'orchestra e virtuoso pianista.



Sassofonista moderno e ricercato, carismatico performer, JIMMY SAX, con il suo sound vivo ed energico, riesce a travolgere chiunque lo ascolti, accompagnandolo in un emozionante viaggio che spazia tra sonorità deep-house, funky ed electro… svelando così tutte le sfumature che caratterizzano il suo mondo sonoro cosmopolita.



Accompagnato da The Symphonic Dance Orchestra, diretta dal Maestro Vincenzo Sorrentino, direttore artistico e autore di colonne sonore per il piccolo e grande schermo, Jimmy Sax catturerà il pubblico italiano con un repertorio inedito, dimostrando come il sassofono sia a tutti gli effetti un'estensione del suo stesso corpo.







I biglietti sono disponibili in prevendita su Ticketmaster, TicketOne e Fastickets.




Le date
4 marzo 2022 Firenze, Tuscany Hall
7 marzo Milano, Teatro Dal Verme
8 marzo 2022 Padova, Gran Teatro Geox
11 marzo 2022 Bari, Teatro Team
12 marzo 2022 Lecce, Teatro Politeama Greco
17 marzo 2022 Bologna, Teatro Europauditorium
18 marzo 2022 Roma, Auditorium Conciliazione
6 aprile 2022 Napoli, Palapartenope (recupero del 24 aprile 2020,

7 dicembre 2020 e 30 ottobre 2021)
6 luglio 2022 Roma, Auditorium Parco della Musica - Cavea



È disponibile "JIMMY" (etichetta Wonder Music, distribuito da Warner Music), il primo album che racchiude alla perfezione tutte le sfumature, artistiche e umane, di Jimmy Sax, la sintesi perfetta degli aspetti più intimi e personali, da una parte, e dall'altra, quell'energia e positività che lo contraddistinguono da sempre.


"JIMMY" contiene anche il suo ultimo singolo, "Smile",


Francese di origine, Jeremy Rolland – questo il suo vero nome -, con il suo inseparabile sassofono intrattiene piccole e grandi folle in giro per il globo da quando era giovanissimo.

Performer impareggiabile, Jimmy Sax negli ultimi quattro anni si è esibito in alcune delle località più di tendenza del mondo, come St. Tropez, Miami, Cannes, St Barth, Dubai, Parigi, Monaco, Capri, New Delhi, Cancun solo per citare le più note. Con più di 475.000 follower e oltre 150 milioni di visualizzazioni su YouTube, Jimmy Sax ha raggiunto il successo con il singolo "No man no Cry" (il cui video è visibile al seguente link https://youtu.be/89_KXT5ztTU), ha raggiunto un platino in Francia per il singolo "Ibiza", realizzato insieme a JUL, artista tra i più ascoltati sul territorio francese, ed è attualmente al lavoro sul suo primo vero album!


www.instagram.com/jimmysax/

www.facebook.com/JimmySaxJimRolland




PATTY PRAVO in ...LA CAMBIO IO LA VITA CHE Tour 2018

17:45
 PATTY PRAVO 


PATTY PRAVO  
in 
...LA CAMBIO IO LA VITA CHE 
Tour 2018

sabato 24 febbraio 2018 ore 21.00 
 Unica data per il Triveneto


Il Gran Teatro La Fenice di Venezia inizia il nuovo anno con un evento di grande classe e prestigio: Patty Pravo, la diva per eccellenza della musica italiana, in un concerto-evento con la Gaga Symphony Orchestra e con la sua rock band: "...La cambio io la vita che", sabato 24 febbraio alle 21.00, unica data per il Triveneto. Un racconto in musica per celebrare oltre 50 anni di successi.
La prima parte del concerto, accompagna
ta dall'Orchestra, si ispirerà al repertorio francese di Patty Pravo, la seconda sarà un viaggio nei suoi successi, da La bambola a Ragazzo triste, passando per Il Paradiso, Se perdo te, fino ai più recenti L'immenso, Unisono, Il vento e le rose, accompagnata dalla sua 
band rock.
"...La cambio io la vita che" Tour 2018 prende il nome da alcuni versi dalla canzone "E dimmi che non vuoi morire" firmata da Vasco Rossi e Gaetano Curreri. Un progetto elegante e sensuale, come nello stile di Patty Pravo, che proprio nell'esecuzione orchestrale sembra dare sostanza a un suo sogno da adolescente: "Fino ai quindici anni ero convinta che sarei diventata direttrice d'orchestra, al limite una pianista", ha dichiarato recentemente. L'autoritratto intimo e sincero di una donna imprevedibile, sempre pronta a ricominciare, a innovare e a rinnovarsi, senza che il tempo le passi addosso.

                      photo RemiRealRock

L'avventura artistica di Nicoletta Strambelli (il suo vero nome) inizia da Venezia negli anni '60 e proprio da Venezia parte con questo omaggio a se stessa , e va alla ricerca di Patty, la donna che diventerà una stella della musica italiana.

Un talento multiforme: ha cantato in otto lingue, con decine di successi planetari. È una dei 7 cantanti italiani che ha superato il tetto dei cento milioni di copie vendute: basti pensare che il singolo La bambola ha venduto da solo, nelle sue multiple versioni, 40 milioni di copie, risultando una delle canzoni italiane più famose anche all'estero. Su nove partecipazioni al Festival di Sanremo è arrivata otto volte in finale, ottenendo inoltre numerosi premi speciali, tra cui quattro premi della critica, che si aggiungono ad altri prestigiosi riconoscimenti nazionali ed internazionali.

Una personalità esplosiva, spesso in anticipo sui tempi e sule mode, capace di attrarre poeti come Ezra Pound, Léo Ferré e Vinícius de Moraes, artisti come Lucio Fontana, Tano Festa e Mario Schifano, musicisti come Mick Jagger, Jimi Hendrix e Robert Plant. La sua storia, iniziata nei favolosi anni Sessanta che scalpitavano di libertà e anarchia, gli anni del più clamoroso rinnovamento generazionale del secolo scorso, attraversa il Novecento fino ai giorni nostri. E svela il misterioso rapporto tra Patty e Nicoletta, tra il personaggio e la donna, tra la vita sotto i riflettori e la vita, semplicemente.


15 febbraio Montecatini (Pt), Teatro Verdi
18 febbraio Roma, Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia
24 febbraio Venezia Gran Teatro La Fenice
6 marzo Milano, Teatro Nazionale CheBanca





Concerto Tigran Hamasyan 28 Luglio 2017 a Tener a mente Oltre

12:27
Tigran Hamasyan


Concerto Tigran Hamasyan  
28 Luglio 2017 
a Tener a mente Oltre
Vittoriale Gardone (BS)


“Con una sorprendente combinazione di jazz, minimalismo, elettronica, folk ed elementi di cantautorato… Hamasyan esplora tutte le estensioni musicali caratterizzandole con groove densi, voci eteree, un’esecuzione perfetta al pianoforte e melodie antiche. Impossibile ascoltare qualcosa di simile a questo.” —NPR Music

E’ in uscita a fine marzo per Nonesuch Records “An Ancient Observer”, il secondo album del pianista armeno Tigran Hamasyan. Il nuovo lavoro arriva dopo “Mockroot”, il disco di debutto (sempre su etichetta Nonesuch) a proposito del quale The Guardian scrisse “pianista fenomenale, artista irreprensibile, promettente sperimentatore con congegni hi-tech e compositore creativo di world-music. Mockroot gioca vivacemente con tutti questi punti di forza.” .

Il nuovo disco, in piano solo, contiene dieci nuove composizioni: “questi brani sono delle osservazioni musicali sul mondo nel quale viviamo, e sul peso della storia che portiamo con noi” commenta Tigran.
Le canzoni di “An Ancient Observer”, due delle quali basate su melodie popolari armene, sono state scritte nel corso degli ultimi quattro anni. Alcuni pezzi sono stati composti e trascritti completamente mentre altri sono stati composti lasciando ampio spazio all’improvvisazione di Hamasyan. Molti includono testi incorporati nella fase di missaggio. Come per molte delle sue composizioni, Hamasyan cita un ampio raggio di influenze, dalla danza barocca all’hip-hop, con il pedale collegato al sintetizzatore in alcuni brani, ma la costante delle sonorità del suo paese natale sempre presente.

Hamasyan è tornato a vivere in Armenia, dove la vita di tutti i giorni gli ha dato ispirazione per scrivere questi nuovi pezzi: “Guardo fuori dalla mia finestra e vedo la montagna biblica di Ararat, con la neve perpetua sulla sua cima, con le torri elettriche e i cavi in primo piano a rompere il panorama, e le antenne paraboliche che si fondono nelle case antiche e moderne, con il fumo atavico che esce dai comignoli, e gli uccelli che volteggiano fra gli alberi insieme agli aerei che di tanto in tanto sorvolano nel grande cielo. E’ un dialogo, un’interazione fra l’antica natura creata da Dio e le conquiste fatte dall’uomo moderno”, dice. “Per me è un risveglio e una sensazione bellissima, il poter osservare la magnificenza di questo grande vulcano a riposo, che è esistito per milioni di anni ed è stato osservato fin dalla civiltà Koura-Araxes fino ai cittadini della Repubblica Armena di oggi. Posso vedere ed osservare gli stessi uccelli, animali, fiumi e montagne che gli artigiani di 4.000 anni fa hanno pitturato sul loro vasi d’argilla. Stavano osservano le stesse cose che osservo io ora e ciò che resta e la loro bellissima opera d’arte.”.

Nato in Armenia nel 1987 e poi trasferitosi con la sua famiglia a Los Angeles nel 2003, Tigran Hamasyan attualmente risiede a Erevan, in Armenia. Ha iniziato a suonare il pianoforte a tre anni, e a esibirsi per festival e concorsi a undici anni per poi arrivare a vincere il prestigioso Montreux Jazz Festival Piano Competition nel 2003, a sedici anni. Hamasyan ha pubblicato il suo album di debutto, “World Passion“, nel 2005 a diciasette anni. L’anno seguente ha vinto la prestigiosa Thelonious Monk International Jazz Piano Competition. I successivi album sono “New Era” (2007); “Red Hail” (2009); “A Fable” (2011), per il quale ha vinto un Victoires de la Musique (equivalente del Grammy Award in Francia); “Shadow Theater” (2013); “Luys i Luso” (2015); e “Mockroot” (2015), per il quale ha vinto l’Echo Jazz Award come Pianista Internazionale dell’Anno. Oltre a questi riconoscimenti e agli elogi della critica, Hamasyan si è costruito un seguito internazionale molto fedele così come l’apprezzamento di artisti del calibro di Chick Corea, Herbie Hancock e Brad Mehldau.


ANNULATA DATA PRETENDERS Anfiteatro del Vittoriale 13 luglio 2017

11:58
PRETENDERS 



PRETENDERS 
ANNULLATE DATE

13 luglio Gardone Riviera (Bs)

Anfiteatro del Vittoriale 

 Tener-a-mente Festival
14 luglio Roma
 Auditorium Parco della Musica 
 Luglio Suona Bene



The Pretenders annullano i concerti italiani, compreso quello al 
Festival Tener-A-Mente all’Anfiteatro del Vittoriale di Gardone Riviera,

in programma per il 13 luglio. 


«A causa di circostanze impreviste e non dipendenti dalla volontà del Festival e di Barley Arts Promotion - 
si legge nel comunicato del Festival del Vittoriale -,
è con rammarico che si comunica la cancellazione del concerto di 
The Pretenders previsto all’Anfiteatro del Vittoriale».



PRETENDERS 


Lo storico gruppo capitanato dalla leggendaria regina del rock Chrissie Hynde arriva il 13 luglio sul palcoscenico del Vittoriale per presentare il nuovo ed entusiasmante “Alone“, l’ultimo disco di studio pubblicato a fine ottobre, a otto anni di distanza dal precedente lavoro.

A distanza di otto anni da “Break Up The Concrete”, The Pretenders sono tornati con “Alone”, il nuovo album registrato con Dan Auberbach dei The Black Keys nel suo Easy Eye Studio a Nashville. Nel disco hanno suonato Chrissie Hynde – unico membro originario della band – il bassista Dave Roe (già collaboratore di Johnny Cash), Loretta Lynn, Kenny Vaughan (già chitarrista di Lana Del Rey), il tastierista Leon Michels, il batterista Richard Swift e il chitarrista di Blake Shelton, Russ Pahl.
Inizialmente pensato come seguito di “Stockholm”, il debutto solista di Chrissie del 2014, la stessa Chrissie si è poi accorta di quanto il nuovo lavoro fosse un tuffo nel passato, con lo stesso stile e l’energia della sua storica band.

The Pretenders sono tornati, trentasei anni dopo il loro debutto, con “Alone”, un disco sorprendentemente carico e vintage nello stesso tempo, riportando subito l’ascoltatore a “Pretenders”, lo storico debutto del 1980. Garage-rock aggressivo che si mescola alla malinconia country e blues, il tutto condito dalla scintillante e ipnotica voce di Chrissie Hynde.

“This record is what I love the most, real people playing real music”, afferma la stessa Chrissie.

Nati sul finire degli anni 80 e guidati dalla carismatica Chrissie Hynde, The Pretenders hanno debuttato nel 1980 con l’omonimo album, definendo sin da subito la direzione artistica della band, capace di mixare abilmente new-wave sofisticata con l’energia del punk e del rock. Brani come “Precious”, “I’ll Stand By You”, “I Go To Sleep”, “Don’t Get Me Wrong”, “Brass In Pocket”, solo per citarne alcuni, diventano delle vere e proprie hit.

Guidati da una delle prime e più potenti figure di bandleader al femminile della storia del rock, The Pretenders continuano la loro scalata alle classifiche e, con cinque dischi nella Top 10 Album Charts, sono entrati nel 2005 nel Rock and Roll Hall of Fame Museum. Un traguardo più che meritato per il gruppo che, nonostante i numerosi cambi di formazione, continua a essere guidata dalla carismatica ed energica Chrissie Hynde.




















Depeche Mode Global Spirit Tour

16:01
Depeche Mode



25 giugno Roma, Stadio Olimpico
27 giugno Milano, Stadio San Siro
29 giugno Bologna, Stadio Dall'Ara


Il tour dei Depeche Mode è partito il 5 maggio 2017 da Stoccolma. 

Il nuovo album dei Depeche Mode, “Spirit” , uscito a inizio 2017.

I Depeche Mode, una delle band più influenti al mondo, hanno annunciato, durante un evento speciale a Milano, che intraprenderanno un nuovo tour mondiale a partire da maggio 2017, a supporto del loro nuovo lavoro discografico, “Spirit”, in uscita a inizio
 2017. Dopo la pubblicazione dell’album, il Global Spirit Tour offrirà a fan vecchi e nuovi la grande opportunità di vedere la band dal vivo, in uno dei loro entusiasmanti e incredibili show. 

La prima parte del Global Spirit Tour vedrà Dave Gahan, Martin Gore e Andy Fletcher esibirsi per oltre un milione e mezzo di fan in 32 città di 21 paesi europei. Il tour partirà da Stoccolma il 5 maggio 2017, e farà tappa in alcune delle venue preferite dai fan della band, tra cui lo Stade de France di Parigi, lo Stadio San Siro di Milan, e l’Olympiastadion di Berlino. Faranno parte del tour anche alcuni stadi nuovi per la band, tra cui il London Stadium, la Otkritie Arena di Mosca, e la Veltins-Arena di Gelsenkirchen, in Germania. La tranche europea terminerà il 23 luglio con un grande concerto finale a Cluj-Napoca in Romania.

Dopo la trance europea nell’estate 2017, il Global Spirit Tour proseguirà con date in Nord e Sud America. Il Global Spirit Tour sarà il diciottesimo tour della band, e il primo dopo più di tre anni. L’ultimo tour della band, il Delta Machine Tour, ha entusiasmato oltre due milioni e mezzo di fan in una serie di concerti sold-out in tutta Europa e Nord America, ed è stato uno dei tour più ampi e proficui del 2013. Per il Global Spirit Tour la band continuerà la collaborazione con la casa di orologi svizzeri Hublot, per sensibilizzare e raccogliere fondi a favore di Charity: Water, organizzazione non profit che fornisce acqua pulita alle persone di tutto il mondo.

“Spirit” sarà il quattordicesimo lavoro discografico della band, seguito dell’acclamatissimo Delta Machine del 2013, che ha raggiunto la Top Five in 26 paesi e la prima posizione delle classifiche di 12 paesi. “Spirit” è prodotto da James Ford, membro fondatore della band Simian Mobile Disco, che recentemente ha prodotto gli album di Florence and the Machine e Arctic Monkeys. “Spirit” sarà pubblicato a inizio 2017 su etichetta Columbia Records in tutto il mondo.

Durante l’evento a Milano, Dave Gahan ha detto, ‘Siamo estremamente orgogliosi del suono e dell’energia di “Spirit”, e siamo entusiasti di tornare in tour per presentarlo ai nostri fan in tutto il mondo.’

Con più di 100 milioni di album venduti e concerti per oltre 30 milioni di fan in tutto il mondo, i Depeche Mode non deludono mai; sono innumerevoli gli artisti che li nominano tra le proprie ispirazioni musicali e straordinarie le critiche ricevute nel corso della loro carriera. “Spirit” e il Global Spirit Tour consolideranno sicuramente la loro storia di innovazione musicale e il loro enorme successo globale.




Tony Bennett a Verona ospite di Rumors Festival 2017

21:22
Tony Bennett 


a Verona 
ospite di 

Illazioni Vocali



il 18 giugno salirà sul palco 

del Teatro Romano 
grazie alla Direzione Artistica di 
Elisabetta Fadini 




Con milioni di dischi venduti in tutto il mondo, dozzine di album certificati platino ed oro, TONY BENNETT è un musicista che tocca anima e cuore del suo pubblico con la sua leggendaria vocalità e presenza scenica. La sua lunga lista di premi, ottenuti in oltre 60 anni di carriera, comprende 19 Grammy Awards, incluso il prestigioso Grammy Award alla Carriera, fanno di questo artista un vero tesoro internazionale. Le sue hit, come “Steppin’ Out With My Baby” e “I Left My Heart in San Francisco” fanno parte del tessuto della cultura musicale americana. Spesso etichettato come un brillante ragazzaccio di novant’anni, TONY BENNETT è un artista vitale all’apice delle sue potenzialità.
Il suo 85° compleanno nel 2011 vede l’uscita dell’album “Duets II”, che lo inserisce nella storia della musica facendo di Tony Bennett l’artista più vecchio con un album al primo posto della Billboard album charts. “Duets II” è il seguito dell’album “Tony Bennett Duets: An American Classic” realizzato nel 2006. Il 2012 è l’anno del 50° anniversario della hit “I Left My Heart in San Francisco”, ed è anche l’anno della realizzazione del film documentario “The Zen of Bennett”, pensato e creato da Danny Bennett, figlio e manager di Tony. Bennett è anche autore di un quarto libro “Life Is A Gift”, pubblicato nel 2012 ed entrato nella lista dei Best Seller del NY Times. Nel Luglio del 2014 viene distribuito il singolo “Anything Goes” di Cole Porter, in duetto con Lady Gaga, che anticipa l’album jazz di collaborazioni tra i due artisti “Cheek to Cheek”, uscito a settembre. L’album ha raggiunto il primo posto della Billboard 200 e per la seconda volta Bennett (che a 88 anni è l’artista più anziano ad aver ottenuto un primo posto) è in vetta alla classifica degli Stati Uniti con un disco al debutto. “Cheek to Cheek” ha vinto anche un Grammy Awards come “Best Traditional Pop Vocal Album”. Il traguardo dei suoi 90 anni, celebrati nell’agosto del 2016, è stato contrassegnato con la presentazione di “TONY BENNETT CELEBRATES 90: The Best is Yet To Come”, uno speciale di due ore in prima serata trasmesso nel Dicembre dello stesso anno, e da un CD omonimo realizzato contemporaneamente. Lo scorso autunno ha visto inoltre la realizzazione del quinto libro di Bennett, “JUST GETTING STARTED”, di cui è co-autore con il giornalista Scott Simon.

TONY BENNETT è inoltre un pittore di talento. I suoi lavori sono stati esposti in gallerie d’arte di tutto il mondo, e tre dei suoi pezzi originali sono parte della collezione permanente dello “Smithsonian Institute” di Washington, DC.
Durante tutta la sua carriera, TONY BENNETT ha impegnato il suo cuore e il suo tempo supportando cause umanitarie, unendosi anche a Martin Luther King nella storica marcia di Selma nel marzo del 1965. Tra i suoi tanti impegni per la beneficienza si citano una raccolta fondi milionaria per il Diabete, e il prestito delle sue opere per raccogliere fondi per l’American Cancer Society. Nel 2007 è stato premiato dalle Nazioni Unite. Insieme a sua moglie, Susan, TONY BENNETT, ha istituito l’ente filantropico “Exploring the Arts” (ETA), a supporto dell’insegnamento dell’arte nei licei pubblici, e che supporta al momento 33 licei pubblici di New York City e 6 scuole d’arte pubbliche a Los Angeles. Tony ha 
fondato inoltre la “Frank Sinatra School of the Arts”, un liceo pubblico di New York City, nel suo quartiere natale, il Queens.


BRYAN FERRY

11:06
BRYAN FERRY



bryan ferry photos thomashawk


GIOVEDì 11/05/2017 - MILANO
 Teatro degli Arcimboldi




Dopo un anno fantastico, costellato di concerti sold out, siamo felici di annunciare che Bryan Ferry tornerà in Europa nel 2017!
Il tour, a Maggio, partira’ proprio dall’Italia con  un'unica data a Milano per proseguire in Germania Polonia, Austria e Danimarca.
Uno dei performer inglesi con maggiore stile e classe sarà di ritorno con una straordinaria scaletta che include i grandi successi dei Roxy Music, pezzi del suo repertorio da solista e nuovi brani dal suo album
“Avonmore”, acclamato dalla critica.
Queste nuove date arrivano a seguito dei suoi tour del 2016 che hanno ricevuto entusiastiche recensioni, inclusa quella di The Times – “Sia le persone del pubblico che la loro icona di stile si trovavano nel proprio elemento” e quella del Chicago Tribune – “Come sempre, Bryan Ferry è stato impeccabile”.




VH1 presenta David Bowie Celebration Day: 10 gennaio 2017

12:04
VH1
VH1 presenta 
David Bowie Celebration Day 





VH1, canale 67 del DTT, presenta VH1
 David Bowie Celebration Day: 
VH1, il canale musicale di Viacom International Media Networks Italia, visibile sul canale 67 del digitale terrestre, propone, martedì 10 gennaio 2017,
 “VH1 David Bowie Celebration Day”  la lunga maratona dedicata e pensata per onorare la grandezza di un artista indimenticabile.

da un anno dalla scomparsa del Duca Bianco, VH1 
celebra il grande genio della musica 

19.00 in rotazione il meglio dell’intera videografia di David Bowie;
21.00 in prima visione assoluta (in esclusiva per l’Italia)
il nuovissimo documentario prodotto dalla BBC, diretto da Francis Whately 
“David Bowie – The Last Five Years” 

a seguire “L’uomo che cadde sulla terra”



e il corto d’autore “Jazzin’ For Blue Jean” diretto da Julian Temple.


la serata continua poi con la rotazione 
dei video musicali più belli del cantautore britannico.



 
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