Ultime News

Arte

Latest Updates

Visualizzazione post con etichetta Sport. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sport. Mostra tutti i post

Dove vedere Real Madrid-Inter di Champions League in tv e streaming

08:40

  


Dove vedere Real Madrid-Inter di Champions League in tv e streaming

Al via la Champions: martedì l'Inter sfida il Real Madrid al Bernabeu, senza Dimarco, fermato dalla prudenza di staff medico e Chivu. Mourinho punge: «La sorpresa è che l'Inter in sei anni non ha ancora vinto la Champions»


Inizia la Champions League. Martedì 8 settembre ci sarà un’italiana in campo. Sarà l’Inter di Cristian Chivu. Andrà in scena al Santiago Bernabeu per affrontare il Real Madrid degli ex José Mourinho e Dumfries. L’Inter deve fare i conti con un forfait d’eccezione: Federico Dimarco non ha preso l’aereo per la Spagna e salterà la prima gara di Champions della stagione.

Una scelta maturata nelle ultime ore, dettata da una ferrea linea della prudenza condivisa tra lo staff medico e Chivu. Assenze anche per il Real Madrid: «La sorpresa è che l’Inter in sei anni non ha ancora vinto la Champions. Noi avremo tre squalificati, ma in campo saranno sempre 11 contro 11. Chi ha fatto il calendario delle partite magari era italiano», ha detto scherzando lo Special One. «Io preferisco il Milan, ma l’Inter del mio amico Thuram merita grande rispetto», ha dichiarato, invece, Mbappé.  


Dove vedere la partita in tv

Real Madrid-Inter, con fischio d’inizio alle ore 21, si potrà vedere su Sky Sport, Sky Sport Uno, Sky Sport 4k e in streaming su Sky Go e Now.

Le altre gare

Si giocano altre cinque partite della prima giornata di Champions League. Sono tutte esclusiva Sky. Ore 18.45 Bruges-Aston Villa; Aek Atene-Lask. Ore 21 Porto-Manchester City; Borussia Dortmund-Villarreal; Lilla-Betis Siviglia. 

Mondiali di Calcio: Francia schiacciasassi, batte il Marocco ed è in semifinale

22:33


 


Mondiali: Francia schiacciasassi, batte il Marocco ed è in semifinale

Super Bounou para un rigore e tiene in vita i suoi, la risolvono Mbappé e Dembelé

La Francia stacca il pass per la semifinale Mondiale battendo 2-0 il Marocco a Boston, con i gol di Mbappé e Dembelé che decidono la sfida nella ripresa dopo un primo tempo dominato e un rigore fallito dal leader transalpino. Nonostante una prestazione monumentale di Bounou, i Bleus confermano la loro solidità (16 gol fatti, 2 subiti) e sfideranno la vincente tra Spagna e Belgio il 14 luglio.

LE ASSOCIAZIONI CULTURALI: UN PATRIMONIO PER LA COMUNITÀ

18:01

LE ASSOCIAZIONI CULTURALI: UN PATRIMONIO PER LA COMUNITÀ

Nell’epoca della digitalizzazione e della frenesia quotidiana, le associazioni di liberi cittadini rappresentano una delle più autentiche espressioni di partecipazione attiva e creatività collettiva. Realtà come l’Archivio Nazionale Letterario dimostrano come la cultura possa essere un motore propulsivo di crescita personale e sociale, un ponte tra passato e futuro, tra tradizione e innovazione.


IL VALORE DELLE ASSOCIAZIONI CULTURALI

Le associazioni culturali senza scopo di lucro sono un pilastro fondamentale della società civile. Offrono spazi di incontro, confronto e crescita, nei quali la libertà di espressione e la condivisione di idee diventano strumenti concreti per la valorizzazione dell’arte, della musica e della letteratura. In un mondo sempre più dominato da logiche di mercato, queste realtà si fanno portatrici di una visione alternativa, in cui la creatività è il centro e non il mezzo per un profitto.

L’Archivio Nazionale Letterario è un esempio emblematico di questa filosofia. Composto da artisti, scrittori, musicisti e creativi, il gruppo nasce con l’intento di diffondere la cultura in tutte le sue forme, promuovendo l’incontro tra generazioni, esperienze e sensibilità diverse. La sua missione è chiara: offrire una piattaforma inclusiva in cui chiunque possa esprimersi liberamente e contribuire con il proprio talento alla crescita collettiva.


IL POTERE DEL NO-PROFIT: LIBERTÀ, INNOVAZIONE E PARTECIPAZIONE

Le associazioni culturali non profit, come l’Archivio Nazionale Letterario, incarnano il vero spirito della libertà d’azione. Operando al di fuori delle logiche commerciali, possono concentrarsi sulla promozione della cultura senza compromessi, dando spazio a sperimentazioni, nuove idee e visioni artistiche autentiche. In questo contesto, il valore della collaborazione e dell’inclusività diventa centrale: chiunque, indipendentemente dalla propria età, provenienza o background, è invitato a partecipare, arricchendo il tessuto culturale della comunità.

Tra le iniziative più significative dell’Archivio Nazionale Letterario troviamo:

  • Concerti e performance artistiche per dare visibilità a talenti emergenti e consolidati.
  • Mostre, installazioni e laboratori dedicati alla sperimentazione e alla contaminazione tra le arti.
  • Corsi di scrittura, fotografia e arti visive per incentivare lo sviluppo di nuove competenze.
  • Produzione e distribuzione di opere letterarie e musicali, valorizzando il lavoro creativo.
  • Iniziative di divulgazione e sensibilizzazione, per promuovere tematiche artistiche e sociali di rilievo.
  • Collaborazioni con altre associazioni e gruppi culturali, per costruire una rete di sostegno reciproco e crescita comune.

UNA RISORSA PER LA COMUNITÀ

Il contributo di realtà come l’Archivio Nazionale Letterario va ben oltre la semplice organizzazione di eventi. Queste associazioni rappresentano un punto di riferimento per la comunità, offrendo un luogo di incontro e di scambio dove le persone possono riscoprire il valore dell’arte e della cultura. La loro attività stimola la partecipazione attiva dei cittadini, rafforzando il senso di appartenenza e contribuendo a creare un tessuto sociale più coeso e consapevole.

Nel contesto attuale, in cui la cultura rischia spesso di essere relegata ai margini, iniziative di questo tipo assumono un’importanza ancora maggiore. Offrire uno spazio libero e accessibile per l’espressione artistica significa non solo preservare il patrimonio culturale, ma anche favorire la nascita di nuove idee e prospettive.


UN INVITO ALL’AZIONE

Chiunque voglia sostenere e partecipare a questa visione è il benvenuto nell’Archivio Nazionale Letterario. Che si tratti di contribuire con la propria arte, di collaborare all’organizzazione di eventi o semplicemente di condividere idee e suggestioni, ogni apporto è prezioso.

📩 Contattaci per maggiori informazioni e per collaborare!

In un’epoca in cui la connessione digitale sembra spesso sostituire il contatto umano, le associazioni culturali ci ricordano l’importanza dell’incontro, della creazione condivisa e della libertà di espressione. Sono una risorsa preziosa per la comunità, un patrimonio da tutelare e valorizzare, affinché l’arte e la cultura continuino a essere strumenti di crescita, trasformazione e bellezza per tutti.

Molveno (TN), al via la quarta edizione di XTERRA Dolomiti di Brenta Trail




Partecipanti da 21 nazioni e sold out per la 45 km 


torna XTERRA Dolomiti di Brenta Trail 


Grande successo internazionale per la quarta edizione 

XTERRA Dolomiti di Brenta Trail 

11 settembre 2021 Molveno (TN) 

Finalmente è il momento di correre: sabato 11 torna XTERRA Dolomiti di
Brenta Trail.

Dopo la pausa del 2020 il risultato è al di là delle aspettative, con
il sold-out per la 45 km e partecipanti da 21 nazioni, dati che
confermano ancora una volta il fascino di questa gara e di un territorio
unico al mondo.

La partenza sarà, come da tradizione, di fronte al Lago di Molveno.
L'anima dell'evento, fatta di passione per le "terre alte" e per
la corsa, rimane la stessa: godere del piacere di correre tra le
Dolomiti, godendo di paesaggi unici e di sentieri tanto tecnici quanto
indimenticabili.




Alla premiazione della gara sarà presente Fausto De Stefani, uno dei
più grandi alpinisti italiani di sempre, per presentare il suo progetto
benefico Rarahil Memorial School - supportato da Montura - , grazie al
quale più di mille bambini sono ospitati nelle 4 scuole da lui fondate
in Nepal.

Parte della quota di iscrizione sarà devoluta a favore di questo
progetto.

Come sempre grande attenzione alla sicurezza e organizzazione
impeccabile, anche grazie ai tracker GPS, di cui viene dotato ogni
partecipante.

Quest'anno priorità anche alle normative sanitarie: l'evento sarà
organizzato nel dettaglio in base alle disposizioni vigenti e in stretta
collaborazione con le forze dell'ordine e le autorità sanitarie.

Due i percorsi di gara: il corto di 45km, con 2850m D+, e il lungo di
64km, con 4200m D+.

Due distanze non estreme, ma che mettono alla prova anche i runner più
preparati per le caratteristiche tecniche dei percorsi.

I percorsi si sviluppano nel cuore del gruppo delle Dolomiti di Brenta,
una delle zone più selvagge e incontaminate dei "monti pallidi",
attraverso il Parco Naturale Adamello Brenta.

Cima S. Maria, Cima di Campa, Passo del Grosté, Cima Brenta, Crozzon di
Brenta, Cima Tosa, Campanil Basso: nomi che hanno fatto la storia
dell'alpinismo e che diventano lo scenario di una gara che ha proprio
nel paesaggio la sua unicità.

Al via quest'anno molti atleti che cercheranno di battere i record di
Enzo Romieri, di 7h 04' 23'', e Laura Besseghini, di 9:10:37 per
la 64km e di Federico Nicolini (4:40:09) e di Martina Valmassoi
(5:53:37) per la 45 km: tra questi Jimmy Pellegrini, Federico Nicolini
(che cercherà di difendere il record), Giovanni Tacchini, Giulia
Orlandi, Marta Poretti, Christian Modena, Patrick Facchini, Julia
Kessler e Veronica Maran, per citarne solo alcuni.




www.dolomitidibrentatrail.it 
www.xterraplanet.com/race/tour/trail-marathon-series

Stadio dei Marmi di Roma: le emozioni indimenticabili di 'Giochi senza barriere 2017'

12:18

Una descrizione sintetica e spontanea ma allo stesso tempo perfetta per presentare la settima edizione di Giochi senza barriere, la manifestazione sportiva che per il secondo anno consecutivo si è tenuta nella prestigiosa cornice dello Stadio dei Marmi di Roma e che è stata trasmessa in diretta streaming su Sportube.
Un grande evento organizzato dall’associazione Art4Sport Onlus, nata dalla difficile ma straordinaria esperienza di Bebe (Beatrice Vio), campionessa mondiale di scherma paralimpica oro individuale alle Paralimpiadi di Rio 2016. una manifestazione sportiva ma anche uno scenografico e divertente spettacolo all’insegna dell’integrazione tra persone con disabilità e normodotate.
Alla guida delle otto squadre in gara, provenienti da diverse regioni italiane e composte ciascuna da 20 giocatori bambini e adulti, tanti ospiti d’eccezione provenienti dal mondo dello sport e dello spettacolo tra cui: 
Cristiana Capotondi, Kristian Ghedina, Demetrio Albertini, Marco Tardelli, Martin Castrogiovanni, Marco Materazzi, Monica Contraffatto  e poi Ringo e sua moglie Rachele, Simona Atzori, Alessandra Amoroso, Emma Marrone, Saturnino, Marco Ferrero (Iconize) e Giulia Candiago. Non sono però escluse partecipazioni a sorpresa dell’ultimo minuto tra i tanti sostenitori di Bebe e di Art4Sport tra cui Javier Zanetti, Alessandro Cattelan, Vittoria Cabello, Frank Matano, Alessia Marcuzzi, Chiara Ferragni, Fedez, Francesco Sole, Roberto Bolle, Ilary Blasi, Pina, Vale, Diego (radio DEEJAY) Federica Pellegrini, Filippo Magnini, Pio Amedeo e Jovanotti.
A raccontare i giochi, espressamente ideati per questo evento sulla falsa riga dell’indimenticabile Giochi senza frontiere, il Trio Medusa, voce del mattino di Radio DEEJAY, per vivere tutti insieme una serata magica all’insegna dello sport dove l’emozione di chi partecipa è grande e contagiosa e quest’anno si esprimerà  attraverso i colori. Un’occasione per trasformare la visione della disabilità intesa come tristezza e compassione in gioia di vivere, sull’esempio di Bebe Vio che ci dimostra ogni giorno  di quanti colori può essere piena la vita delle persone con disabilità.
_____________________________


Valentino Rossi lascia l'ospedale

11:46
Valentino Rossi lascia l'ospedale Il campione era stato ricoverato ieri pomeriggio per un trauma toracico addominale in seguito a un incidente di motocross. 

 Il primario di ortopedia non si sbilancia sulla presenza del Dottore al GP del Mugello.

Valentino Rossi ha lasciato l'ospedale di Rimini. Il campione di MotoGp è stato dimesso poco prima delle 18 dall'ospedale Infermi, dove era giunto ieri in seguito a una caduta su una pista di motocross a Cavallara, nel pesarese, in cui aveva riportato un trauma toracico addominale. 
A confermare l'uscita dal nosocomio del pilota di Tavullia - che non ha incrociato i giornalisti - è stato il primario di ortopedia, Giannicola Lucidi. 

Il medico non si è sbilanciato sulla possibilità per il campione di partecipare al prossimo GP d'Italia in programma al Mugello il 4 giugno.*fonte il web

Atalanta, con questo gruppo l Europa non è più solo un sogno

15:45
Vietato smettere di sognare. L'Atalanta, che con la vittoria di Napoli si è portata a tre soli punti dalla zona Champions, non è più solo una sorpresa ma una vera realtà di questo campionato. Il condottiero è quel Giampiero Gasperini capace di costruire una macchina perfetta i cui segreti sono tanti: da un Papu Gomez che non ha mai segnato così tanto in Serie A a Mattia Caldara, difensore da record con già 5 reti all'attivo.
E ora nessuno svegli la Dea e i suoi tifosi. Perché a questo punto l'Europa diventa un traguardo raggiungibile per una squadra che si è guadagnata gli applausi del pubblico napoletano al San Paolo, che ha condotto un gara da vera grande, aggredendo, rimanendo corta, dimostrandosi superiore negli uno contro uno e mostrando un carattere d'acciaio anche in inferiorità numerica. Per nulla intimoriti dall'atmosfera da Champions della partita contro la banda di Sarri, i ragazzi terribili di Gasperini hanno mostrato una superiorità tecnica e fisica dove i reparti si aiutano l'un l'altro in una sorta di calcio totale che autorizza qualunque sogno di gloria.

I segreti di una squadra così, che vive un'annata così, sono tanti ma principalmente a fare la differenza è il gruppo: perché ognuno, sotto la sapiente guida di Gasp, sta rendendo al meglio. E la macchina perfetta messa in strada dall'ex allenatore del Genoa riesce anche a fare a meno di qualche pezzo pregiato venuto a mancare durante il percorso: come quel Gagliardini diventato imprescindibile nell'Inter di Pioli. Ma il sogno atalantino ha due interpreti su tutti: Papu Gomez, sempre più idolo dei tifosi, non ha mai segnato così tanto nel nostro campionato: 9 reti per lui e un'intesa, oltre che un'amicizia, col giovane compagno di reparto Petagna che fa davvero la differenza. L'argentino, infatti, ha già collezionato anche 7 assist quest'anno.

E poi c'è quel Mattia Caldara, promesso sposo della Juventus che sta confermando l'idea di essere uno dei migliori prospetti italiani: difensore difficile da superare e ora anche bomber implacabile: già 5 le reti segnate nella stagione di grazia della Dea, il che è già un record. A cui va aggiunto che il futuro bianconero è il secondo difensore a fare doppietta dopo Chiellini ma il primo ad averla realizzata in trasferta. E non finisce qui perché in totale (ed è un record) sono 12 i gol che l'Atalanta ha ricevuto in dote dai suoi difensori. Appunto, il calcio totale di Gasperini dove gli attaccanti pressano a aiutano e i difensori vanno a segno come le più implacabili delle punte. Calcio totale e calcio ragionato se consideriamo che salgono a 10 le marcature nerazzurre nate da calcio d'angolo: nessuna squadra ha fatto meglio in questo campionato. E saper sfruttare le situazioni di calcio da fermo è una qualità importante.

L'Atalanta, autentica favola italiana, sta in ogni caso letteralmente riscrivendo la propria storia: i 51 punti attuali sono già  qualcosa da segnare nei libri. Soltanto nella stagione 2011-2012 i nerazzurri ne avevano accumulati di più (52 quelli effettivi raccolti sul campo senza contare i 6 di penalità per il calcio scommesse, mentre il record di 50 del campionato 2006-2007 è già stato superato). E siamo ancora alla 26° giornata: come dire, Gasp e i suoi hanno ancora tempo per incidere sulla pietra i loro nomi diventando leggende del calcio atalantino. E soprattutto hanno tempo, e credibilità, per continuare a inseguire quel piazzamento Champions che il Papu Gomez ha definito "una follia". Ma a questo punto, la follia sarebbe non crederci fino in fondo. 

Premio Gianni Brera

12:31
nella foto da sinistra Luca Sardi-Claudio Ranieri-Christian Gaston Illan-Paolo Battistutta-Georgia Viero.












Premio Gianni Brera 2016 Il 23 Gennaio 2017 presso il teatro dal verme di Milano si è tenuta
la tradizionale premiazione delle personalità sportive che hanno significato un esempio per tutti lasciando il loro segno. 

La location era colma di persone tra fan e giornalisti perché tante erano le categorie sportive coinvolte negli 8 riconoscimenti speciali che sono andati alla ciclista Elisa Balsamo,al tennista Federico Arnaboldi, alle atlete paralimpiche Bebe Vio e Francesca Porcellato e alla nazionale italiana femminile di pallanuoto e agli amatori di hokey e basket Lodi.Degna poi di definirsi favola la storia
dei fratelli Dematteis, premiati dal presidente del gruppo Forza Italia Lombardia Claudio Pedrazzini,per un gesto sportivo esemplare avvenuto durante una gara di corsa in montagna...un fratello ha aspettato l'altro rinunciando ad arrivare primo per far tagliare
il traguardo al suo gemello.

E ancora:un premio speciale per Daniela Giuffrè ed Antonio Scuglia autori del libro "Game over -Calcio truccato-Ora basta " in cui con coraggio hanno affrontato tematiche legate al calcio e alla criminalità organizzata. Si è poi passati ai 4 premi "Sportivo dell'anno" ed hanno sfilato sul palco l'atleta Fabio Basile vincitore a Rio per il karate che ha regalato all ' Italia la duecentesima medaglia d'oro; Paolo Berlusconi che ha ritirato il premio per il fratello Silvio lasciandosi sfuggire alcune dichiarazioni sul closing cinese garantendo sulla trattativa visto che "per i cinesi il calcio rappresenta un veicolo di democraticizzazione del loro paese" e garantendo altresi'sulla continuita'della tradizione milanista. Giorgio Squinzi presidente
del Sassuolo che ironizzava sul mercato sognando Messi o Ronaldo o un allenatore internazionale come Claudio Ranieri ma più concretamente lasciava una piccola porta aperta su una possibile cessione di Defrel alla Roma:-"bisogna vedere se ce lo portano via,abbiamo comunque già pronto un sostituto." 

Ultimo a ricevere il premio Claudio Ranieri che dedica il premio ai suoi giocatori e ai suoi tifosi strizzando l 'occhio su una possibile vittoria di Conte ma non sbilanciandosi sul campionato italiano. 
L'allenatore del Leicesterè stato inoltre omaggiato da un giovane pittore che aveva gia'ritratto Mario Balotelli e Bob Sinclair,Paolo Battistutta lontano parente di Gabriel Omar,un artista che gli ha donato un quadro astratto con la collaborazione dell’imprenditore e Ceo del social network Iloby Christian Gaston Illan e Luca Sardi.Legame sempre indissolubile tra l'ex mister e i colori giallorossi…ma non solo! Perché a salutarlo sotto i flash scatenati tra i suoi grandi estimatori erano presenti tifosi di altri club tra cui la conduttrice
sportiva argentina Georgia Viero,ex valletta di Aldo Biscardi e tra le madrine della S.S.Lazio.


D'Alessandro e Galli presenta WWE LIVE a MILANO e FIRENZE

22:23

D'Alessandro e Galli presenta  WWE LIVE a MILANO e FIRENZE


WWE LIVE Wrestlemania Revenge torna in Italia ad Aprile!Vieni a vedere dal vivo le tue Superstars preferite in azione.
Roman Reigns
Bray Wyatt
Dean Ambrose
The Dudley Boyz 
Braun Strowman
New Day
Big Show ma la line up potrebbe subire variazioni.

WWE LIVE è una miscela unica di sport e intrattenimento che combina l’azione di un match sul ring con puro spettacolo. 
Dirompente ed energico come un concerto rock, in un ambiente vivace, divertente ed emozionante, WWE LIVE è un appuntamento imperdibile per tutte le famiglie!In vendita da giovedì 26 novembre ore 16,00 sul sito www.ticketone.it e da venderdì 27 novembre nelle prevendite abituali 


DATE
13/04/2016 - MILANO - Mediolanum Forum ore 20.00
14/04/2016 - FIRENZE - Mandela Forum ore 20.00


Tickets: QUI

MotoGp, il commento. Quando la Missione impossibile è anche truccata

19:27
La Missione impossibile era anche truccata. E allora neanche Tom Cruise al cinema avrebbe potuto farcela. Perché cos’altro avrebbe dovuto far di più, uno come Valentino Rossi che è partito ultimo ed è arrivato quarto dopo averne superati 23 in appena 12 giri? Sì, avrebbe potuto volare e raggiungere anche gli altri tre o almeno due degli altri tre che erano dieci secondi più avanti, con le gomme ormai consunte e una moto a quel punto instabile? Impensabile e anche inutile, perché Marc Marquez che era là davanti per proteggere la fuga di Jorge Lorenzo magari avrebbe improvvisamente cominciato a fare il fenomeno a senso unico, esattamente come due settimane prima a Sepang e ancora prima a Phillip Island.

E allora, cosa dobbiamo dire? Che è morto il motociclismo, che lo sport in queste condizioni sta proprio male, che decine di milioni di persone incollate al televisore potevano anche evitare di spalmarsi sul divano e i 110.120 del Ricardo Tormo di andar fin là.
Sì, perché alla fine più che un giro d’onore è stato un giro del disonore, non tanto per il vincitore Jorge Lorenzo, strepitoso in pista e un po’ meno fuori. Nulla da dire sulle sue qualità, ha vinto sette Gran premi e il suo Mondiale in pista l’ha giocato pulito o almeno ha fatto in modo che apparisse così. Altra cosa sono le dichiarazioni del dopo, le scuse banali per le visiere dei caschi appannati e l’invocazione di punizioni più severe per il compagno di squadra. Ma queste non portano punti. Al massimo fan capire di che pasta sei fatto.
Il disonore è tutto per un ragazzino viziato che, dopo due titoli al debutto, studia da leggenda e non ha ancora capito che non possono bastare mille vittorie per fare di un campione un mito e, prima ancora, un uomo. Quelli che fanno così al massimo possono essere mezzi uomini, ominicchi o quaquaraquà.
Peccato. Era un grande giorno da vivere sperando di crederci. E alla fine è stata una farsa o forse anche peggio. Con un pilota, Marquez appunto, che fa il pretoriano sciocco per quello di una squadra rivale e lo scorta fino al trionfo, che arriva a farsi segnalare sulla tabella del muretto non solo il ritardo da chi sta dietro ma da chi sta dietro ancora, perché vuol esser certo che non faccia come Superman e viaggi più veloce della luce. E che a un certo punto rischia di buttar fuori il compagno di team, Dani Pedrosa, che stava rinvenendo nel finale. Troppo rischioso, magari andava a vincere e poteva rovinar tutto.
No, lo sport dovrebbe far rima con lealtà. Sì, in tutte le discipline c’è fiero agonismo, forza, ruvidità ma non può esserci spazio per la disonestà. Ciò che si è visto ieri non ha niente a che fare con i valori di una sana competizione. Chi guarda non è scemo e capisce. E così si spiegano i baci e gli abbracci fra tanti tifosi dai colori diversi, per fortuna la parte migliore di questo tristissimo show. Certo, poi sui social è tutto un dilagare di offese alle mamme dei piloti ma questo è un altro discorso, lì il peggio ha quasi sempre il sopravvento.
Qui, invece, alla fine, a bordo pista e nel paddock si sono viste due scene diverse. Quella di un corridoio umano che attende l’arrivo del pilota sconfitto in pista e vincitore nei cuori di tutti quelli che amano lo sport. Qui ci sono applausi, qualche lacrima e una coscienza pulita, macchiata da un errore grave come il fallo di reazione di Sepang. Fallo pagato a caro prezzo come si conviene nello sport e nella vita.
Poco più in là, i fischi per Marquez, e anche in parte per Lorenzo, sono il contraltare di una scena inaccettabile per chi ama il gioco pulito. A Rossi hanno tolto il decimo Mondiale ma non la stima, l’ammirazione degli sportivi. Degli altri, che dire? Le scuse di Marc sembrano quelle di un bambino scoperto dalla maestra a copiare un compito in classe, improvvisamente balbettante nell’imbastire una giustificazione da barzelletta. Lo stesso Lorenzo ha dovuto ammettere che forse si è trattato di una forma di “rispetto” fra spagnoli. E se anche fosse solo questo non è che ci sarebbe molto da esser lieti.
Non solo hanno impedito una sfida leale, hanno fatto di peggio: hanno ucciso i sogni, la passione che dovrebbe albergare nei cuori di tutti quelli che amano lo sport. E dopo un delitto così nulla, purtroppo, potrà più esser come prima. *FONTE IL WEB
 
Copyright © Sky News 24. Designed by OddThemes