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Alice Rachele Arlanch è LA NUOVA MISS ITALIA 2017 proviene da un paesino di soli 14 Abitanti

01:59
Alice Rachele Arlanch, di Vallarsa, studente di giurisprudenza a Trento ha stravinto: ha sbaragliato le avversarie in ogni fase della gara.

Ha 21 anni la nuova Miss ed è alta 1.78, ha gli occhi verdi e i capelli castani;




viene da una piccola frazione del Comune di Vallarsa (Tn), un paesino di sole 14 anime.

Gianni Morandi, live nel 2018 con il nuovo album

15:32
Gianni Morandi


Gianni Morandi

26 febbraio 2018
PalaGeorge Montichiari (Brescia)

28 febbraio 2018
Zoppas Arena Conegliano (Treviso)

22 marzo 2018
Kioene Arena Padova

Nuovo disco e nuovo tour,
il ritorno live con il 40esimo album di inediti.

«Prima di Natale uscirà il mio nuovo album di inediti e da febbraio in poi terrò una serie di concerti in molte città italiane. Sarà una bella occasione per incontrarci». Gianni Morandi.
 
A febbraio e marzo 2018 date live
nei palazzetti di Montichiari (Bs), Conegliano (Tv) e Padova.





E' "d'amore d'autore" il titolo del 40esimo album di inediti di Gianni Morandi, in uscita su iTunes dalla sera del 16 e in tutti i negozi dal 17 novembre prossimo per Sony Music. Dopo 53 milioni di copie vendute in carriera e a quattro anni dal suo ultimo album, "Bisogna vivere", Gianni Morandi torna con un nuovo disco di inediti d'autore, in cui sceglie di interpretare brani che hanno come filo conduttore l'amore.

Il nuovo progetto musicale di Morandi sarà anche live. Il 24 febbraio partirà infatti nei più importanti palasport italiani il Gianni Morandi Tour 2018 "d'amore d'autore". È possibile acquistare i biglietti dalle 16.00 di lunedì 28 agosto. Previste tre date nei palasport Zed! a Montichiari (Bs) il 26 febbraio, Conegliano (Tv) il 28 febbraio e Padova il 22 marzo.

Le date: 
24 febbraio Rimini, RDS Stadium 
26 febbraio Montichiari (Bs),
 PalaGeorge 
28 febbraio Conegliano (Tv), Zoppas Arena 
2 marzo Genova, RDS Stadium 
3 marzo Torino, PalaAlpitour 
5 marzo Firenze, Nelson Mandela Forum 
10 marzo Roma, Palalottomatica 
12 marzo Eboli (Sa), Palasele 
15 marzo Reggio Calabria, Palasport 
17 marzo Acireale (Ct), Pal'Art Hotel 
19 marzo Bari, Palaflorio 
21 marzo Ancona, PalaPromoteo 
22 marzo Padova, Kioene Arena 
24 marzo Casalecchio di Reno (Bo), Unipol Arena 
28 marzo Assago (Mi), Mediolanum Forum 





Grande successo all’antiquarium del Museo Civico Rocca Flea per mostra personale d’arte digitale del messicano Miguel Angel Acosta Lara

15:28


Grande successo di pubblico per l'inaugurazione sabato 5 agosto presso l’antiquarium del Museo Civico Rocca Flea, in Umbria, a Gualdo Tadino, della mostra personale d’arte digitale del messicano Miguel Angel Acosta Lara, a cura di Aida Abdullaeva e Catia Monacelli. 

L’artista nasce a Puebla de Zaragoza, denominata città degli angeli. 

Sviluppa percorsi creativi, immaginari e virtuali, utilizzando la fotografia e le tecnologie computerizzate. 

Conosciuto a livello internazionale, con le sue opere è capace di generare forti emozioni che trasportano dall’immaginario al reale e viceversa. 

La computer art è la sua vera vocazione, insieme alla fotomanipolazione. 

I suoi lavori sono una combinazione tra sfondi surreali ed emozioni: gioca con le luci, i colori e i contrasti. 

I soggetti che interpreta sono quasi sempre femminili, immersi in scene romantiche o di sofferenza, per lui l’arte è bellezza.











Esce a settembre il disco del noto chitarrista Cafiero

13:13

Esce a settembre il disco del noto chitarrista

Cafiero, eletto nel 2015 “miglior chitarrista dell'anno” in occasione del concorso #nuovoMEI e noto per le prestigiose collaborazioni artistiche con Gianluca Grignani, Nek, Eros Ramazzotti, Tiromancino, ecc., pubblicherà a settembre il suo progetto cantautorale dal titolo omonimo “Cafiero”.

L’album, prodotto da Andrea Tripodi, attesta la spiccata sensibilità di Cafiero unita al talento, capace di comporre canzoni incisive e di spaziare tra i più diversi generi musicali.

L’immagine scelta per la copertina, realizzata graficamente da Daniele Pratolini, è quella di un bambino che ha tra le mani una chitarra proprio per esprimere l’amore che l’artista nutre per la musica sin dai primi anni di vita e la purezza della creatività libera da ogni pregiudizio. Un omaggio alla musica rock degli anni ’60 e ‘70 quando il genere usurpa un’ondata rinnovatrice ed, evolvendosi, ingloba svariate culture e stili musicali. Non a caso la grafica colorata sul corpo del fanciullo richiama il fenomeno hippie che diede vita al flower power.

Il celebre chitarrista, attualmente impegnato in una serie di live in Italia, ha di recente terminato, nel Salento (sua terra d’origine), le riprese video del brano apripista del disco. Ideato dallo stesso Cafiero e realizzato da Ientu Film, il videoclip offre una lettura del singolo con immagini che accentuano le sensazioni generate dall’energia del suono. Il brano sarà disponibile in radio e in tutti gli store digitali dal giorno di pubblicazione dell’album.


Intervista all'eclettica Francesca Guidi.

13:10
Intervista all'eclettica Francesca Guidi.

E' una pittrice affermata ma nasconde nel suo cassetto anche un importante diploma in Costume e Moda, discipline che ha anche insegnato. Dulcis in fundo è diventata pure presentatrice. Ai nostri microfoni... Francesca Gudi!

Francesca, come ti sei avvicinata alla pittura?
Ero molto giovane: avevo 20 anni nel 1989 e allora feci la prima mostra non come arte dei led : è stato un successo avrei voluto proseguire ma la vita mi aveva bloccato la strada per riaprirla più tardi dopo i quarant' anni.

E come definiresti il tuo stile?
Lo stile pittorico nell’uso del colore e della tecnica forse un po’ retrò un mix mentre le strutture dei pannelli originali le definirei ogni volta ed innovative mai scontate. Comunque sia io amo molto l' Espressionismo e il mio pittore preferito del passato è Renoir.

Secondo te perché nel periodo di maggior successo dell’arte in generale, tra il Rinascimento e il Barocco, pittrici donne erano, esclusa la Gentileschi, pressoché inesistenti?
Probabilmente facilitata dalle ali protettrici del padre che inizio a collaborare in restauri ecc. subì fortemente l’influenza di Caravaggio all’epoca uno dei grandi maestri.

Curiosità personale cara Francesca, come ti poni in particolare nei confronti dell’arte di Pablo Picasso?
Sempre con rispetto ma è un arte che non prediligo particolarmente.

Parlando di periodo, in quale stagione senti che fruisce maggiormente il tuo genio creativo?
Dipende, ma - forse- in inverno!

Cosa ci puoi o vuoi dire in merito all’evento celebrativo per la liberazione di Mosul?
Una serata che rimane nella storia per tanti motivi uno di questi è la liberazione di una rocca forte dello stato islamico documentata da fotografie raffiguranti i momenti della liberazione di alcuni abitanti tra cui bambini che si erano nascosti a lungo per sfuggire dalle rappresaglie, ecc.
L’ospitalità impeccabile dei due ambasciatori nel ricevere gli ospiti raggianti e fieri per questo esito poi non in ultimo l’importanza delle Istituzioni Italiane tra cui il ministro della difesa Pinotti il sottosegretario agli affari esteri e cooperazione Internazionale Amandola e tanti altri. L’aspetto ancor più meraviglioso è stato vedere due culture due popoli condividere questo avvenimento tra amici iracheni che hanno cucinato per l’occasione del cibo delizioso come di loro tradizione.

E cosa ci dici del rapporto fra musica e pittura in un contesto contemporaneo?
Adorabile sconvolgente ha il potere di coinvolgere tutti i sensi.
Tu ti occupi anche di altro, non solo di pittura. In che modo cerchi di far coesistere o combaciare arte pittorica e moda, dal momento che tu hai un diploma in moda e costume?
Forse non combacia ma coesiste attraverso le linee dei pannelli ed il tratto sinuoso e stilizzato ma anche nei colori variegati a volte invecchiati altre moderni.

Ora ti sei anche data alla conduzione: come ti sei trovata con il microfono in mano?
Non avrei mai pensato devo ammettere -invece- che mi sento a mio agio è come se l’avessi sempre fatto questo lavoro : in realtà l’unica a non saperlo ero io mentre gli amici nel campo dell’arte avevano già notato questa mia dote o meglio questa mia attitudine.

E' una strada che vorresti ancora percorrere?
Spero di sì dal momento che mi sento viva energica: mi trasformo quando sono sul palco. Prendo il microfono e vedo il pubblico amo comunicare sempre con umiltà, semplicità, simpatia e leggerezza anche temi importanti e sociali non solo eventi di moda.

E ora che cosa ci dobbiamo e possiamo aspettarci da te?
Sappiate che non lo so nemmeno io: sono sagittario, ergo seguo l’istinto e la parte animale che c’è in me, sorprendendo in primis me stessa e in secundis gli altri.

Intervista alla scrittrice romana Silvia Brindisi

20:30
Credito foto Massimilano Rocchi
Trucco Francesca Caddeu
Ama profondamente sia la letteratura sia il cinema la giovane scrittrice
romana Silvia Brindisi.

Il suo ultimo libro, particolarmente intenso ed
emozionante, si intitola "Chi parla poco ha gli occhi che fanno rumore"
Silvia, da cosa nasce in particolare il titolo “Chi pala poco ha gli occhi
che fanno rumore”?
Il titolo del mio libro nasce per esaltare la comunicazione non verbale,
ovvero in questo caso quella degli occhi che a volte parlano più delle
parole. Ho scelto un titolo chiaro ed emozionante che potesse arrivare e
riguardare tutti.

Pensi che si possa fare una trasposizione cinematografica di questo
libro?
Mi piacerebbe molto trarre un film dal mio libro ma non è facile.
Sicuramente sarebbe un altro bel sogno che diventa realtà.

Che rapporto trovi tra la letteratura e il cinema?
Il rapporto tra letteratura e cinema non sempre è molto esaltato o unito,
infatti per me dovrebbero esserci più spazi per questi due forme d ' arte
molto diverse ma anche complementari.

Qual è secondo te il miglior film tratto da un libro che hai visto?
Mi sono piaciuti diversi film tratti da alcuni libri, tra cui "Il miglio
verde", "Il codice da Vinci ", "Hurricane" e " Il cammino di Santiago".

Velletri In Moda il prossimo 5 agosto

20:17

Velletri In Moda il prossimo 5 agosto

Il prossimo 5 agosto a Velletri più precisamente alla Porta Napoletana avrà luogo Velletri In Moda, accattivante evento di moda e di spettacolo, ideato da Sabina Prati e condotto da Stefano Raucci.

All' interno della manifestazione ci saranno: una sfilata, un concorso di bellezza e tanti canti e balli.

Maggiori informazioni in locandina.


Vediamo ora di conscere meglio Sabina e la sua agenzia...

Sabina Prati Eventi Moda nasce dalla passione per le sfilate di moda e di concorsi che la stessa titolare conosce bene, avendoci partecipato da giovane.
Sabina ha iniziato il suo percorso di organizzatrice con piccoli eventi. In particolare, essendo la proprietaria di alcuni negozi, faceva sfilare modelle e modelli con indosso capi provienti da essi.
Successivamente ha intrapreso in maniera più netta e decisa la strada vera e propria di organizzatrice di eventi. Attualmente possiede un invidibiale cast sia di modelle sia di modelli pronte/e a sfilare e a svolgere il ruolo di ragazze/i immagine e di hostess.
Ma l' obiettivo di Sabina è quello di lavorare a stretto contatto con il mondo dello spettacolo a più ampio raggio, cinema incluso.

Addetto Stampa Laura Gorini
email: lauragorini82@gmail.com

Musica jazz sorseggiando un cocktail: ecco dove andare a Milano

12:58


Chi l’ha detto che Milano e la musica dal vivo non vanno d’accordo? Il capoluogo lombardo custodisce una serie di pregevoli locali dove poter ascoltare ottima musica, sorseggiando gustosi drink, ingredienti perfetti per un cocktail composto da porzioni di divertimento e passione molto apprezzato dagli amanti delle note del jazz e delle serate alternative. Si parte dal Bachelite, tra i locali più frequentati nel dopo lavoro e per le serate all’insegna del divertimento e dell’allegria. L’atmosfera presso il locale di Porta Vittoria è molto rilassante, è possibile ascoltare nuovi artisti cantare dal vivo le proprie proposte, mentre si sorseggiano gli ottimi drink preparati dai bravissimi barman. Il passaparola e alcune recensioni on line sostengono che il mojitopreparato in questo luogo è uno dei più buoni che sia possibile assaggiare, una meraviglia di gusto che vale la trasferta presso il Bachelite.

Con i suoi numerosi vinili e libri ad arricchire il perimetro dell’ambiente e i numerosi strumenti musicali disposti al centro della sala, il circolo Masadapropone una selezione di musica jazz che è difficile ritrovare su tutta l’area milanese. L’atmosfera è quella giusta: poltroncine, divanetti, luci soffuse e musica dal vivo di grande qualità accompagnano le serate. Le persone che frequentano il jazz club di viale Espinasse sono entusiaste, mentre i discorsi affrontano temi ben congeniali al luogo, come arte, letteratura e teatro.
Nel nome delle cose si nasconde, spesso, il destino di chi lo porta. Un locale in cui si trovano sparsi ad ogni angolo rari vinili, radio d’epoca e arredamento vintage non poteva che chiamarsi “Il Vinile”. Questo piccolo tempio della musica dal vivo, situato nel cuore di Porta Venezia è un palco che ospita alcune delle promesse più entusiasmanti del mondo della musica milanese e non solo.
Chi ama ascoltare buona musica sorseggiando birre particolari non dovrebbe lasciarsi sfuggire l’opportunità di visitare il John Barleycorn di piazzetta Aristotele. Gli hamburger e le bistecche servite mentre i gruppi si esibiscono dal vivo sono annaffiati da una selezione di birre davvero invidiabile, almeno 50 le etichette differenti che si possono ordinare in questo bel locale che ospita anche uno studio di registrazione. Se si è fortunati si potrebbe cenare mentre si assiste alla creazione di un lavoro discografico.

Intervista alla fascinosa attrice Marilù De Nicola

12:54
tv

Intervista alla fascinosa attrice Marilù De Nicola

E' bella, bellissima e molto affascinante l'attrice teatrale e cinematografica Marilù De Nicola. Donna di classe, e dotata di un carisma fuori dal comune, è anche una mamma molto affettuosa e accorta.

Marilù, a tuo parere, il settore mediatico ultimamente sta risentendo molto della crisi?
Dividerei il settore mediatico in due grossi blocchi, da una parte quello televisivo e dall’altra il web. Faccio questa premessa perché camminano su binari diversi. In generale il settore è in crisi e come in ogni ciclo economico che si rispetti dopo la fase di crisi c’è sempre una ripresa. Molto lenta per il settore televisivo ma esponenziale per il web.
L’informazione e le notizie sul web letteralmente volano creando delle opportunità a chi è molto pratico e mi pare di capire molto idoneo per i giovani. Basta buttare uno sguardo sui social e ti accorgi che sono strumenti bomba per molti giovani talenti mediatici.

Tu come la vivi e come la affronti?
Lo vivo bene ma con delle riserve. Quando si parla di ambiente mediatico oggi pensi subito al web. E il web è senza dubbio una grande risorsa anche culturale basta un click e con un link viaggi ovunque. Però ha anche i suoi risvolti negativi si celano sempre brutte sorprese. Fino ad oggi ho usato il web come opportunità e grazie ad esso con un ritorno molto positivo soprattutto come risposta ai miei percorsi lavorativi.

Tu sei mamma: hai paura per il futuro dei tuoi figli?
Sì,sono molto preoccupata: ho due figli adolescenti, la grande a settembre frequenterà l’ultimo anno di liceo e lì sorgerà il grande problema della scelta, ovvero cosa farà. Noto che tra i giovanissimi data la rassegnazione si parla con disinvoltura della possibilità di andare all’estero. Lontano da loro sarebbe molto dura.

Che cosa sogneresti per loro sia dal punto di vista umano sia professionale?
 Come genitori io e mio marito siamo molto presenti e i nostri figli sono molto seri e maturi per la loro età: spero che continuino a darci   grosse soddisfazioni, spero che continuino cosi nel rispetto dei  valori e degli altri e gli auguro  il successo più grande. Per mia figlia nel mondo del cinema e per mio figlio nel mondo della musica: ama suonare la tromba.

E per te che cosa ti auguri?

Mi auguro di avere la mia famiglia sempre unita e tante soddisfazioni professionali e  di avere prima o poi avere la possibilità di viaggiare per visitare il mondo.

Asia brucia tutte e sale sul podio di MissCarbonella edizione speciale MissVeniceBeach

19:55

Asia brucia tutte e sale sul podio di MissCarbonella
edizione speciale MissVeniceBeach



Grande successo sabato sera in Piazza Torino a Jesolo per la 12° edizione di “Griglie Roventi”.

Le olimpiadi del barbecue si sono svolte per il quarto anno consecutivo nella città turistica del litorale adriatico. Cento le coppie in sfida per l'hamburger edition con una giuria di 30 esperti per votare il miglior hamburger gourmet, con Angela Maci foodblogger a capo della giuria.

Alla conduzione la showgirl veneziana Elisa Bagordo e l'inviato di “Striscia la notizia” Moreno Morello.


Ad aprire il corteo dei duecento partecipanti la storica coppia di “Griglie Roventi” con 10 edizioni alle spalle, Gelmino Pozzato e Paola Sgrizzato.

Grande novità di quest'anno è “Miss Carbonella 2017” per eleggere la miss con l’abbronzatura più bella e dorata dell’estate, la selezione è stata realizzata in collaborazione con il concorso estivo MissVeniceBeach in tour sulle spiagge del Veneto e le 3 vincitrici avranno l’accesso alla finale del 10 settembre a Venezia a Palazzo Vendramin Calergi.

Sul palco la madrina Federica Driusso miss in carica e la testimonial di Miss Carbonella Lisa Vittozzo, biatleta italiana che da giugno 2013 fa parte del “Gruppo sportivo forestale dello Stato” e Giulia Giusto, responsabile area triveneto dell'azienda cosmetica “Jafra”partner del concorso.


Dodici le ragazze che hanno sfilato in trikini, firmati “Paradise Beachwear”, l'azienda di costumi e accessori mare partner dell'evento “Miss Venice beach 2017” e in abito elegante blu per ricordare i colori del mare, protagonisti della sfilata.

In giuria l'assessore Flavia Pastò, l'atleta Lisa Vittozzo , Giulia Giusto di “Jafra” , il giornalista Davide De Bortoli in rappresentanza del Gazzettino e Katia Cosmo, talent scout del concorso “Miss Venice Beach” sin dalla prima edizione.

Tre le fortunate vincitrici che si sono aggiudicate il biglietto per la finalissima dell'evento “Miss Venice Beach 2017” la muranese Alessia Cammozzo, 19 anni del segno dell'acquario.

Seconda classificata, Irina Cristofovici 24enne di Jesolo, primo posto per la mestrina Asia Genovese di anni 16, che con il titolo di “Miss Carbonella”, si porta a casa la corona.

Fotografi in sfida della settimana Mirko Metti e Riccardo Scalise.

Le selezioni ritornano venerdi 28 luglio con l’ultima tappa prima della finale a Sottomarina.

In palio ancora le due fasce dedicate alla più votata del web MissGazzettino e la più simpatica premiata con la fascia di Miss Radio Stereocittà.
Per partecipare www.missvenicebeach.it

Intervista ad Aida Abdullaeva - La mia vita per l' arte

11:49

Intervista ad Aida Abdullaeva
"La mia vita per l'arte"

Aida Abdullaeva è di origine russo-uzbeka, nasce a Tashkent nel 1969 da una famiglia di ingegneri. Sua madre, grande amante dell'arte, trasmette la sua passione alla figlia che sin da piccola manifesta una spiccata dote artistica, e frequenta corsi di disegno. Dopo essersi brillantemente diplomata all'Istituto Artistico della capitale, si iscrive all'Università e si laurea in Lettere e Scienze Culturale (Scienze Artistiche di Metodologia e Organizzazione delle Attività Educative e Culturali). Nel frattempo partecipa a numerosi concorsi riscuotendo lusinghieri risultati di critica.
Nel 1998 si trasferisce in Italia. Dal 2002, sempre alla ricerca di nuovi motivi di espressione artistica, inizia a lavorare presso la bottega della ceramica artistica del noto Maestro Vittorio Pimpinelli a Gualdo Tadino. Da lui consigliata, Aida frequenta la scuola di ceramica della Città e qui conosce i grandi Maestri della policromia, come Fuliberto Frillici, Nedo da Gualdo e Carini Angelo. Per quattro anni si dedica perciò all'arte della ceramica fino a raggiungere livelli artistici notevoli.

Dal 2006, riprende a dipingere su tela e frequenta lo studio del Maestro Arnaldo Pauselli a Gubbio e inizia a partecipare  numerose mostre personali e collettive (più di 60) in Italia e all'estero, sia di pittura che di ceramica artistica: Milano, Gubbio, Camogli, Santa Margherita Ligure, Genova, Porto San Giorgio, Riccione, Macerata, Jesi, Forlì, Fano, Spoleto, Spa (Belgio), Venezia, Bergamo, Museo Canova a Possagno, Varese, Pesaro, Roma, Palermo e Tashkent(Uzbekistan) ecc ricevendo plausi dalla critica.
Tra i critici che hanno parlato o scritto dei suoi lavori, ricordiamo Vittorio Sgarbi, Paolo Levi,  Elena Gollini, Giuseppe Martucci, Alfredo Barbagallo, ecc.
Aida Abdullaeva predilige dipingere immagini sacre e profane per la ceramica e  maschere veneziane per la pittura. Dal 2010 inizia per l'eclettica artista un periodo di riflessione e di ricerca di nuovi mezzi espressivi: dal minuzioso figurativo, passa alla più libera rappresentazione del colore. Riprende nel 2014 e, a seguito di un positiva critica di Vittorio Sgarbi, l'artista ritrova un nuovo slancio e con entusiasmo inizia a partecipare a mostre di rilevante interesse in tutta Italia ( e non solo!).
Ecco che cosa ci ha raccontato di se...

Aida, che cos'è l' arte per te?
L'arte è davvero tutto per me: ti assicuro che non potrei mai e poi mai pensare alla mia vita senza di lei dal momento che essa è -a mio avviso- un modo di percepire, sentire, vedere le cose, di immaginarle e viverle. E poi  l’arte è una continua ricerca di significato. 

Chi ti ha avvicinata ad essa?
Mia madre che e si dedicava anche lei all’arte ed aveva una ricca biblioteca con tanti libri d’arte. Ricordo che nei ricevimenti, quando la mia casa si riempiva di ospiti, amici dei miei genitori, io in un angolo, già all’età di sei anni li ritraevo con i pastelli!
(ride)

E  la passione per il ritratto è rimasta invariata con l' inevitabile trascorrere del tempo?
E' rimasta sempre la stessa.

Come è rimasto intatto il tuo entusiamo nei confronti della vita...
Assolutamente sì!

Una vita che ti ha portato a trasferti svariato tempo fa in Italia... Ed è qui che è avvenuta un' importante svolta grazie a un incontro...
Già! Ho avuto a la fortuna di conoscere il critico d’arte Vittorio Sgarbi e apprezzarne la sua straordinaria competenza e la sua passione per le bellezze dell’Italia, sia artistiche che naturali che difende con ammirevole impegno. 

Un impegno che dove ti porterà ora?

A breve sarò tra i protagonisti di nuove mostre collettive. Dopo le vacanze vi racconterò i dettagli!

ELIS MERCOLEDI 26/07 ore 18.30 ore 21.30 a Bologna

23:08



In arrivo in anteprima nazionale sul nostro schermo un autentico must per tutti gli amanti della musica.


★ ELIS MERCOLEDI 26/07 ►ore 18.30 ►ore 21.30 
PORTOGHESE SOTTOTITOLATO IN ITALIANO LE PROIEZIONI SARANNO ACCOMPAGNATE DA UN APERITIVO/BUFFET A BASE DI FRUTTA E BOLLICINE. 

Biopic musicale impostato su un ritmo energico e pulsante, un ritratto toccante di uno dei protagonisti più iconici del Brasile: Elis Regina – probabilmente la più grande cantante brasiliana di tutti i tempi, splendidamente fotografato da Adrian Teijido e molto ben diretto da Hugo Prata, che non solo domina gli aspetti tecnici della produzione cinematografica, ma sa anche come giocare con il linguaggio della musica durante tutto il suo film. Andreia Horta brilla come cantante travagliata ma ancora brillante. Julio Andrade sorprende così come una Lennie Dale particolarmente animata ed ispirata. Un viaggio che attraverso la nascita della musica popolare brasiliana ci narra la vita turbolenta e travagliata di una delle sue più importanti protagoniste sulla sfondo di un paese dominato dalla dittatura militare. 

DIRECTOR Hugo Prata SCREENWRITER Luiz Bolognesi, Vera Egito, Hugo Prata PRODUCER Fabio Zavala EDITOR Tiago Feliciano CAST Andreia Horta, Gustavo Machado, Caco Ciocler, Lucio Mauro Filho, Julio Andrade LANGUAGE Portuguese SUBTITLES Italiano RUN TIME 110 minutes


 
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